Carnevale Ambrosiano 2009: qualche anticipazione

carnevale ambrosiano, milano 28 febbraio 2009

La Città del futuro è il tema del Carnevale Ambrosiano 2009, il riferimento non è solo all'Expo e alla serie di nuove costruzioni che si ergeranno verticalmente, ma anche alla città idealizzata dai futuristi: dinamica ed in perenne movimento, come Sandra Bullock in un film adrenalinico (tipo Speed). Vengono a proposito in mente i disegni di Sant'Elia in cui la metropoli si sviluppa su diversi piani, pulsa di traffico convulso ed i palazzoni somigliano ad arnie ove gli uomini sono smaniosi e iperattivi. Una città mirabilmente descritta da alcuni racconti di Ballard.

Il Carnevale Ambrosiano 2009 si preannuncia ricco di eventi, soprattutto nella zona centrale e nelle vie pedonali dove, come tradizione impone, sfileranno i carri in un tripudio di coriandoli e schiuma da barba. L'evento clou in notturna, per chi brama un Carnevale all'insegna della musica tecno e della confusione sarà, ovviamente la notte del 28 febbraio, il Ballo in Maschera nel XXI secolo (il travestimento è obbligatorio) all'East End Studios, in quel di via Mecenate 84/10, con 7 sale trasbordanti di videoproiezioni, arte urbana, musica e live painting. Tra i tanti gruppi saranno presenti anche i Bluvertigo con un bizzarro progetto. Così descrivono l'evento gli organizzatori, che vogliono accattivarsi la partecipazione di tutto il marasma umano possibile:

Il CarneMvale è un compendio delle principali tipologie giovanili contemporanee: le frangette dei Magazzini, i Leoncavallini ‘abbestia, i nerd-chic di Esterni, i fattucchieri della Trance, gli intellettualoidi sperimentali, i rastafariani della comasina, i post-gothic bohemien di Brera oltre al tizio del bar di fianco. Tutti uniti in santa pace, travolgendo gli schemi abituali, stravolgendoli…”.

Foto|Flickr

Un po' inquietante un fumetto sul sito dell'evento in cui una ragazza domanda all'amico: “Hai portato le capsule?”, “Per trasformarsi ne basta una!" risponde l'amichetto. Ne ingoiano una a testa e, come per magia, si ritrovano con abiti inadatti in questa città ultra-futuristica abitata da robot.

Ma sarebbe riduttivo sintetizzare il Carnevale con questo evento serale. In piazza Duomo, dalle 22.00, ci sarà “UP?”, non il film di Russ Meyer ma una sorta di spettacolo con performer acrobatici e circensi, fumi e raggi laser, per dirla come Battiato.

“UP?” per la regia di Marco Boarino narra Le straordinarie avventure del Signor A, futurista ed inventore. Crono viaggio in cinque movimenti alla ricerca del senso del progresso. Narrazione multimediale, performance verticali ed effetti speciali nel primo cantiere della città del futuro.

Nel frattempo, ogni locale che non vuole perdere il treno dell'essere modaiolo, che a Milano più che mai è sinonimo di cassa piena e gente che schiamazza nel dehor, organizzerà gozzoviglie e baccanali.

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