Tunnel di Via Gattamelata, il Comune cerca idee per un'opera diventata inutile

Approvato negli anni 90, la stessa Fiera ha declassato il progetto da fondamentale a inutile: un tratto aprirà a dicembre, per l'altro servono altri 100 milioni

Un'opera costosissima e, in parte, inutile. Oltre 100 milioni di euro spesi per un tunnel ideato quando Milano era, per così dire, diversa e la Fiera non era ancora stata trasferita a Rho Pero. Era il progetto "Portello", sottoscritto nel 2000 e nessuno ha mai finito i lavori. Ora l'eredità cade sulla giunta Pisapia: una parte aprirà, una no e il Comune è a caccia di idee per attenuarne l'impatto sulla città.

Alla fine degli anni 90 si pensava al tunnel di Via Gattamelata come a un fiore all'occhiello della Fiera, poi fu proprio la Fiera stessa a spostarsi a Rho e dare al progetto il colpo di grazia: la galleria passa dall'essere indispensabile a totalmente superflua. Un'opera divisa in due: ad oggi il primo lotto, quello che sarà concluso, è costato ben 106 milioni, quasi il doppio del previsto.
Finalmente, entro dicembre, aprirà la parte che collega Piazza Kennedy a Viale De Gasperi. Il secondo lotto, quello incompiuto, doveva servire a collegare Largo Domodossola a City Life e per realizzarlo servirebbero altri cento milioni. Una cifra, manco a dirlo, assolutamente improponibile per le casse già disastrate del Comune.

Queste le parole dell'Assessore alla viabilità Pierfrancesco Maran:

La parte verso City Life non è pensabile che venga realizzata né da questa amministrazione né da quelle successive per il costo eccessivo. Ci ritroviamo con un'opera che, tecnicamente, è fatta bene ma non ha più la necessità che aveva nei progetti degli anni 90. Ogni suggerimento dai cittadini che vivono ogni giorno la zona è ben accetto, per trovare una soluzione condivisa e utile per il quartiere.

Il manufatto di cemento sarà forse adattato come deposito per le macchine sequestrate dai vigili, forse sarà addirittura murato in attesa di tempi migliori.
Nel frattempo, per chiudere il cerchio, tutta l'opera si è incagliata in una disputa giudiziaria: la ditta appaltatrice ha chiesto altri 80 milioni per proseguire i lavori. La MM assicura che, come detto, il primo tratto sarà finito a dicembre, sempre che si risolva la questione giuridica.
Aspettiamo di vedere cosa succederà.

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