Ecclestone spaventa Monza: "Gp a rischio"

Il boss della F1 in una intervista a "Panorama" sostiene che la F1 potrebbe abbandonare le piste storiche per cercare mercati emergenti. Monza sarebbe una di queste.

Bernie Ecclestone, patron indiscusso del circo della Formula 1, in una serie di dichiarazioni rilasciate al settimanale Panorama ha fatto capire che c'è la possibilità di cancellare, nei prossimi anni, un paio di gare in Europa per motivi economici.
E a rischio ci sarebbe proprio il Gran Premio di Monza, dopo che l'Italia ha già perso il Gp di San Marino a Imola, che si è svolto dal 1981 al 2006.
Sarebbe una decisione clamorosa: Monza fa parte del mondo della Formula 1 fin dalla sua nascita nel 1950 e ha permesso di scrivere pagine importanti della storia dell'automobilismo.

La Formula 1 rischia di perdere "un brand unico" quale è, secondo la Camera di Commercio brianzola, il Gp di Monza.
Vale infatti, in termini di reputazione economica, 3,8 miliardi di euro e porta benefici economici al territorio, sotto forma di indotto turistico, per quasi 31 milioni di euro. E' quanto emerge da una stima dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio:

La Formula 1 senza Monza perderebbe il circuito più ricco di storia uno tra i più veloci, inserito in un contesto unico, immerso nel verde del parco recintato da mura più vasto d'Europa e localizzato in una delle aree più densamente manifatturiere in Italia e in Europa

L'edizione del 2012 ha portato quasi 16 milioni di euro nelle casse di albergatori, ristoratori e commercianti brianzoli, oltre a generare un indotto turistico a Milano e nelle zone dei laghi di Como e Lecco per oltre 9 milioni di euro.

In passato Ecclestone ha sempre difeso le piste "storiche", quelle che hanno fatto la leggenda della F1, come appunto Monza, Silverstone e Spa-Francorchamps. Invece questa è la prima volta che Ecclestone si scaglia contro il circuito italiano. E e non a caso visto che il contratto con l'autodromo monzese sta per scadere (nel 2015) e la Sias, la società che gestisce la pista, è in una fase difficile perché attraversata da polemiche, liti e indagini giudiziarie per violazioni amministrative.

Quindi, è probabile che Ecclestone voglia tenere la F1 a Monza, che ha sempre difeso, e le sue minacce siano soltanto uno stimolo per indurre gli amministratori del circuito ad accettare un rinnovo del contratto, molto più oneroso per loro però molto più vantaggioso per Bernie e per la F1.

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