La proposta di Formigoni: metropolitane come discoteche

metrogaribaldi

Leggevo oggi le solite dichiarazioni entusiaste dei politici presenti all'inaugurazione del Meneghino, il nuovo treno della metro operativo sulla Linea 1 sulla bocca di tutti. Tra le solite dichiarazioni tipo "dopo anni ripartiamo con gli investimenti" e i soliti toni trionfalistici da inaugurazione, la proposta di Formigoni spicca per originalità. In pratica il governatore vedrebbe con favore lo sbarco di musica e animazioni nelle stazioni.

Non voglio dire di trasformare tutte le sere le stazioni del metrò in discoteche, ma ci si può lavorare: si potrebbe pensare a qualche gruppo o orchestrina per animarle in modo intelligente, allontanando i malintenzionati e favorendo la vita di questi luoghi

I più smaliziati sanno che nelle stazioni di molte città europee si ascolta quotidianamente musica sulle banchine o nei tunnel di interscambio. E' la musica dei musicisti di strada. D'altronde se la musica è una risorsa da valorizzare bene hanno fatto a Londra dove alcuni talentuosi musicisti sono stati assunti dalla London Underground per suonare in pianta stabile nelle metro, cosa che è stata molto gradita dai viaggiatori della Tube. A Milano, a parte qualche violini zigano e poco più, i musicisti sono cosa bandita (qualcuno potrebbe spiegarmi perchè?). Forse Formigoni ha in mente qualcosa di più grande, che so, una monthly resident di JT Vannelli nella nuova stazione Garibaldi. Voi che ne pensate?

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