After Pride Milano 2013: Join The Gap ospita Osvaldo Supino

La domenica gay e gay-friendly più frequentata di Milano chiude i party del Pride Milano 2013 con il concerto di Osvaldo Supino, giovane e già chiacchieratissimo artista pop dance della rete e non solo.

Dopo la sfilata di ieri che ha invaso il centro di Milano e le svariate feste in tantissimi locali di ieri sera (tra cui un superaffollato Magayzzini dove è stata ospite Amanda Lear), per chi ancora avesse un po' di energia l'appuntamento per oggi domenica 30 giugno è al Borgo dei sensi/Karma (ora Papaya beach Club) di via Fabio Massimo 36 con la one-night Join The Gap.

Una serata ormai storica che per chi non la conoscesse è divenuta uno dei maggiori ritrovi del divertimento meneghino della domenica, accogliendo migliaia di ospiti ogni settimana, grazie alla sua proposta variegata di sale musicali, prezzi modici (ingresso con consumazione a 14€) e tanto tanto divertimento senza pregiudizi.

La location è probabilmente la più grossa discoteca della città (in zona Corvetto), che sia d'inverno che d'estate riesce tranquillamente a rimanere vivibile nonostante le migliaia di persone che non perdono l'occasione di ritrovarsi settimanalmente arrivando anche da lontano per godersi “Join The Gap”. E nella bella stagione la festa è ovviamente ancor più bella.

La formula prevede un ingresso alle 20/20.30 con un aperitivo dal ricchissimo buffet che prosegue fino alle 22 quando cominciano colorati e divertenti drag show e nelle quattro piste ci si scatena con altrettanti generi musicali. Dalla commerciale alla house, dall'hip hop al revival, proprio per appagare ogni gusto.

Quasi ogni settimana una sorpresa speciale con ospiti della musica e dello spettacolo e come dicevamo in apertura stasera è la volta di Osvaldo Supino, in una tappa del suo “The Exposed Tour 2013”.

Un ritorno gradito per i suoi tanti fan che seguono le sue performance in rete (due milioni di visualizzazioni nel 2012) e nelle sue svariate partecipazioni a trasmissioni televisive e a festival internazionali, ma anche un'occasione per vederlo dal vivo in una performance che promette di essere molto accattivante, dato che per questo tour ha coinvolto quattro coreografi, due video designer e svariati stylist e tecnici di effetti speciali.

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