Le Grand Fooding conquista il Plastic

Un evento fuori dagli schemi dedicato a piatti “stellari”, da martedì a giovedì, nell'insolita location del Plastic, il dancefloor più amato e discusso di tutti i tempo, dove il popolo trendy trova il suo giusto spazio per divertirsi e sognare.

Cucina cult per palati esigenti da vivere e soprattutto gustare in uno dei templi della notte milanese. Questa è la filosofia della quarta edizione di Le Grand Fooding Milano - Cultorama che stravolge il format delle tante kermesse a tema cibo, regalando a palati di ogni età la possibilità di gustare piatti “cult” preparati e rielaborati da sei Maestri della cucina internazionale.

Sono i piatti e non gli chef ad essere i veri protagonisti di questo evento che in tre giorni proporrà versioni incredibili di hamburger, carbonara, tiramisù, aligot, couscous e flaeskesteg rivisitati secondo gusto e tecnica di cottura da Paolo Parisi (carbonara "fusione a freddo"), Kristin Frederick (summer burger), Mohamed Ourad (momo couscous), Bernard Chesneau (flaeskesteg) e Jean-François Ferrié (aligot all'antica).

Il tutto preparato e servito con tanto di foodtruck, tovaglie cerate e luci al neon per una degustazione cult che si ricorderà a lungo. L'appuntamento è ogni sera alle 20 in via Gargano al 15 e al momento i biglietti a 25€ sono esauriti, ma sul sito dell'evento legrandfooding.com si ventila la possibilità di poterne acquistare qualcuno il giorno stesso (meglio comunque chiamare ed informarsi, prima di rimanere a bocca asciutta). Da sottolineare la pregevole iniziativa degli organizzatori di devolvere il 20% degli incassi a CAF Onlus, il Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi.

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