Operazione trasparenza: i Consiglieri regionali mettono online i loro redditi

Online le situazioni economiche dei politici lombardi.


La legge sulla trasparenza amministrativa ci concede di conoscere i dati relativi a reddito e situazione dei politici del Pirellone. Sul sito della Regione Lombardia c'è tutto: Redditi, auto, barche, case e azioni. Tutta la situazione patrimoniale dettagliata dei consiglieri. C'è da rosicare: fare il politico, in questa situazione incerta è come possedere una specie di salvagente che mette al riparo da terremoti e tsunami.

D'altronde fare i consiglieri regionali conviene. Molto prima, un po' meno adesso con la spending review e il taglio degli stipendi dei consiglieri che sono scesi a 10.500 euro lordi (rispetto ai 16mila di prima), così composti: 6.300 di indennità di carica e 4.200 di rimborsi forfettari. Sforbiciata insulsa invece ai vitalizi degli ex consiglieri con unn -10% (gli unici contro erano i 5stelle).

Chi prima faceva altro guadagnava (quasi sempre) molto meno. E ora le classifiche: Il più ricco? Il pdl Mauro Parolini con 445mila euro dichiarati; svolta per il grillino Andrea Fiasconaro, visto che essendo studente non aveva finora stipendio. Il presidente Bobo Maroni dichiara 108mila euro (e una barca a vela), il vice Mario Mantovani 294mila. Umberto Ambrosoli — 173mila euro di reddito e una 500 di proprietà. In coda, tra gli ex "normali", guarda caso, gli eletti del M5S: a parte Fiasconaro, ci sono, tra gli altri, Eugenio Casalino (28mila euro), Dario Violi (21mila) e tal Buffagni che con 21mila euro all'anno risultava essere il più "povero". Da questo anno per lui, e per tutti gli altri, un bel balzo di qualità.

In ogni caso non facciamoci in sangue amaro con la casta. Sul sito della Regione si può "vigilare" sull'operato di ogni consigliere consultando l'elenco delle proposte di legge di cui è firmatario. Un passo in avanti verso la tanto discussa e agognata trasparenza.

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