Arte a Milano: arriva l'autunno caldo tra omaggi all'arte americana e big dell'arte

È un programma importante: Dai big da manuale di storia dell’arte, da Leonardo a Rodin, con uno sguardo all’astrazione e all’arte americana del Novecento: Kandinskij, Pollock, Warhol. Ma non solo.

Milano punta sulla cultura. Non è una novità, ma dopo l'annuncio del programma museale dell'autunno-inverno è una certezza. I numeri lo testimoniano: 14 milioni di investimento, di cui solo 85mila euro sono pubblici. Dietro ci sono organizzatori di grandi mostre: Skira, Arthemisia, Civita a 24Ore Cultura. Una conferma che investire sull'arte frutta, e bene.

Tra gli eventi cult c'è in primis il progetto 'Autunno americano', organizzato in occasione dell’Anno della cultura italiana negli Usa. Un programma trasversale, che va dall'arte alla musica, dalle scienze al teatro. A Palazzo Reale si comincia con Pollock e gli irascibili che apre il 24 settembre; si continua con la retrospettiva dedicata all'inflazionato esponente della pop art Warhol, la cui inaugurazione è prevista per il 24 ottobre, con la collezione di Peter Brant, compagno di strada e cofondatore del magazine Interview.

Dietro l'esposizione di Pollock c'è il Whitney Museum of American Art di New York, che racconta, attraverso 60 opere, la rivoluzione artistica i tanti enfant terrible dell'arte moderna. Esula dall'arte la mostra dedicata al cervello e al suo funzionamento che arriva dritta dall’American museum of natural history di New York, Brain, dal 18 ottobre al Museo di storia naturale.

A firmare due grandi mostre c'è il centro Pompidou di Parigi che trasferisce dal 25 settembre 80 opere a Palazzo Reale per Il volto del Novecento. In seguito un altro prestito di 100 opere racconta il viaggio del maestro russo Vassilij Kandinskij, dal 17 dicembre a Palazzo Reale.

A Palazzo della Ragione dal 4 ottobre, la fotografia è protagonista con la mostra dedicata al pioniere della pellicola a colori, il russo Sergey M. ProkudinGorsky. Il Castello Sforzesco punta su da Vinci, tra xilografie, incisioni e litografie. Poi il Museo archeologico con le origini del Cristianesimo a Milano e a Palazzo Morando omaggi a icone milanesi dello stile come l’attrice Valentina Cortese e la giornalista di moda Anna Piaggi.

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