Nasce l'albo delle religioni del Comune di Milano

35 associazioni entrano nel registro delle associazioni di culto. Provvedimento atteso dalla comunità islamica, che adesso spera nella costruzioni della Moschea di Milano.

È da due anni che si attendeva il varo, adesso ci siamo: l'albo delle religioni del Comune di Milano verrà presentato ufficialmente nel giro di pochi giorni. Già adesso si sa che sono 35 le sigle di associazioni religiose che hanno ottenuto il riconoscimento del Comune. Un procedimento che è filato abbastanza liscio, come spiega l'assessore Cappelli: "Non ci state esclusioni particolari, chi ha fatto domanda presentando tutti i documenti ha ottenuto il riconoscimento".

Il che non significa che adesso l'albo viene chiuso, anzi: sarà aggiornato ogni sei mesi e rimane sempre aperto per le varie candidature. Il registro delle associazioni di culto ha anche dei risvolti pratici e servirà come guida per capire a chi dare il permesso per costruire dei luoghi di preghiera a Milano.

Proprio per questo, la nascita dell'albo era particolarmente atteso dalla comunità islamica e da associazioni come la Casa della cultura islamica di via Padova 144 e l'Istituto di viale Jenner, che ancora adesso pregano sotto tendoni o in palestre. È facile quindi prevedere che entro breve arriveranno le prime richieste per la costruzione di una moschea a Milano, di cui si parla vanamente da lungo tempo.

Ma probabilmente ci sarà da aspettare ancora un po', perché il vicesindaco con delega all'urbanistica De Cesaris sulla questione frena: "Parlarne adesso è prematuro, prima bisogna che la giunta si confronti con la comunità". Ma qualche passo avanti continua a esserci, visto che l'assessore Cappelli ha confermato che sarà presenta all'Arena Civica alla festa per la fine del Ramadan.

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