Feste alla Montagnetta di San Siro: legali o abusive?

Una festa legale su un versante, una abusiva sull'altro. E di mezzo, uno scontro simil ideologico.

Memori di quando ogni festa alla Montagnetta di San Siro organizzata con due casse e un generatore veniva impedita dalla Polizia Municipale - un po' per la netta contrarietà dell'ex sindaco Moratti, un po' perché con Facebook era fin troppo facile scoprire quando ci sarebbero state i party abusivi - a molti dev'essere venuto un colpo nel leggere che le feste a Monte Stelle erano finite di nuovo nell'occhio del ciclone.

"Rave party illegali", titolava un paio di giorni fa Repubblica; facendo saltare sulla sedia quanti, dopo anni di assenza, hanno ripreso l'abitudine di partecipare a quelle feste all'aria aperta. Confusione generata anche dalle richieste degli abitanti: "Chiediamo a chi organizza le feste di spostarsi sull'altro lato della Montagnetta, versante PalaSharp, in modo da non disturbare nessuno". Una richiesta abbastanza assurda, visto che le feste si tengono proprio da quella parte.

Il fatto è che - non contento del fatto che per tutto luglio, tutto agosto e tutto settembre, i ragazzi di 185 slm, con il patrocinio del Comune, organizzano per quattro giorni alla settimana feste notturne ed eventi diurni - qualcuno si è messo in testa di montare delle casse sull'altro versante per organizzare party paralleli. Che evidentemente disturbano i residenti e mettono in cattiva luce le feste legali, rischiando di far saltare tutta la baracca.

Nell'articolo in questione non si faceva distinzione tra le feste legali e quelle abusive - di cui si è sentito parlare solo qua e là, quando al termine delle notti "legali" girava la voce che sull'altro versante ci fosse un rave - mettendo tutto nello stesso calderone. D'altra parte, come spesso accade in Italia, c'è chi credendosi duro e puro non vuole proprio che il Comune abbia niente a che fare con le feste, che "devono" essere (per qualche perversa ragione) abusive, altrimenti non c'è gusto. Lo scrivono pari pari sulla pagina Facebook di 185 slm.

LA MONTAGNETTA SI ORGANIZZA DA SOLA, DEL COMUNE PROPRIO NON NE HA BISOGNO! senza contare che quelli che voi chiamate "residenti" per me non sono gli abitanti di qt8, ma sono coloro che la montagnetta la vivono da anni, ci passano i pomeriggi o le serate e si incazzano quando è sporca...la gente che viene ai vostri eventi non c'entra nulla con la montagnetta

Quello che ci si dimentica è che per anni di feste in montagnetta praticamente non se ne sono viste. E solo con questa formula del patrocinio del Comune si è riusciti a far ripartire quella che è sempre stata una bellissima tradizione notturna. Se bisogna addirittura decretare chi ha diritto a fare festa in montagnetta ("la gente che viene ai vostri eventi non c'entra nulla con la montagnetta"); se per un principio ideologico per cui le cose sono belle solo quando sono abusive bisogna rinunciare a tutto, mi tengo più che volentieri il patrocinio del Comune.

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