Arrestata la Famiglia Ligresti per falso in bilancio e manipolazione di mercato

Arrestato Salvatore Ligresti per falso in bilancio e manipolazione di mercato.


Non c'è area di Milano dove i Ligresti non abbiano edificato: San Siro, Porta Nuova, Portello e tantissime altre. Tra le sue proprietà anche la Torre Galfa, occupata da quelli di Macao e la Velasca. Ma parlare di mattone è riduttivo: costruzioni, assicurazioni, banche, editoria, dagli anni ‘50 rappresenta un pezzo di storia imprenditoriale tra i più chiacchierati e ambigui d’Italia. Su Polisblog potete approfondire Chi è Salvo Ligresti?

Oggi la notizia inaspettata (o forse no), questa mattina è finita in custodia cautelare l'intera famiglia Ligresti: Salvatore, ai domiciliari, e i tre figli Giulia, Jonella. Paolo Ligresti, invece, non è stato arrestato, il manager si trova in Svizzera.

I reati contestati sono falso in bilancio e manipolazione di mercato. Al centro di tutto questo c’è l’inchiesta della procura di Torino sulla Fondiaria Sai, le assicurazioni di Ligresti che proprio in questo periodo stavano cercando la fusione con Unipol. Le indagini sono partite da un anno e hanno già portato a 14 avvisi di garanzia.

Si parla in particolare di un buco nella “riserva sinistri” di FonSai per 600 milioni di euro. Un’informazione tenuta nascosta agli investitori nel 2010, che ha in questo modo provocato danno - secondo le valutazioni degli inquirenti - a 12mila risparmiatori. Tra gli indagati spicca anche il nome di Vincenzo La Russa, fratello del più noto Ignazio, anche lui nel cda di Fondiaria Sai.

Vincenzo La Russa possiede, con Ligresti, anche l’Immobiliare Lombarda Premafin. Ne avevamo parlato nel 2011 quando la giunta Moratti procedeva all'approvazione del PGT e sul quale pesava l'ombra della speculazione edilizia.

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