Inaugurazione Biblioteca Valvassori Peroni: foto e reportage

inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate

Una “rondine non fa primavera”, recita un volantino che i lavoratori delle biblioteche comunali distribuiscono fuori dalla Valvassori Peroni per questa attesissima inaugurazione. Eppure, per la zona Lambrate, fa più primavera questa nuova biblioteca che qualunque rondine (o ronda).

La “coperta è insufficiente”, dicono i protestatari all'ingresso, presenti ad ogni avvenimento importante che si rispetti. Se si usano ingenti somme per questo nuovo centro polifunzionale ipermoderno rimangono prive di fondi le biblioteche rionali – costrette a ridurre orari e servizi - e la Sormani (la cui supremazia non è più incontrastata). A queste lamentazioni si aggiungono quelle del Partito Comunista dei lavoratori, con un banchettino che fa quasi tenerezza e una bandiera che sventola senza crederci.

Ma nessuno dei numerosissimi curiosi che ha voluto presiedere al taglio del nastro ha voglia di leggere i volantini “contro”. E' un po' come essere al cinema negli anni 50': stanno tutti dalla parte dei cow-boys, qua rappresentati da un parallelepipedo tronfio di libri, che nel ventre ospita una banda e alcuni personaggi d'eccezione, come l'affascinante Finazzer Flory e Pietro Viola (presidente della zona 3) che nel discorso si gonfiano dall'orgoglio per questo gioiellino che ha vissuto un iter molto travagliato e sette anni di polemiche, ma ora è nato e il passato non importa più a nessuno.

inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate

Terminati discorsi e panegirici si aprono le porte del buffet: ed è qua che si svolge uno spettacolo degno di Mondo Cane. Chiaro, c'è una nuova figura, squisitamente milanese, che i sociologi non hanno ancora definito nei loro saggi. Il buffettaro. Vivendo a Milano si può mangiare a scrocco ad eventi e vernissage, inaugurazioni di mostre, convegni vari. Entrati nel giro gli inviti ti arrivano direttamente a casa, e così si può mandare il frigorifero in pensione e vivere grazie ai vari catering. I buffettari li riconosci subito da come riescono a guadagnare i posti davanti ai tavoli, da come si ingozzano (con l'idea che se non mangiano qua salteranno la cena), alcuni, con destrezza, si mettono le cibarie in tasca. Poi si conoscono tra loro. È un network organizzatissimo, una piccola comunità milanese che meriterebbe un post dedicato.

A parte questi fenomeni, devo dire che la biblioteca mi piace. Lo stile è senza troppi fronzoli, votato alla modernità e alla multimedialità. Gli spazi sono immensi, divisi su tre livelli, tanti pc, tanti tavoli per la lettura, una fornita zona dedicata alle riviste, begli ambienti esterni, un giardino. Ma per ora manca la rastrelliera delle biciclette.

inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate
inaugurazione biblioteca valvassori peroni a lambrate

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: