È meglio la Statale o la Bicocca? L'allieva supera la maestra

Secondo la classifica stilata dall'Anvur, UniMiB si piazza al secondo posto tra i grandi atenei italiani, l'Università degli Studi è solo decima. E poi le altre.

È da tempo che si sente dire che la Bicocca sia diventata un'università d'eccellenza (per usare un termine caro alla Milano dei tempi di Formigoni), adesso arriva la conferma da parte dell'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario): tra i 32 grandi atenei italiani l'UniMiB si piazza addirittura al secondo posto, appena dietro l'Università di Padova.

Un risultato di grande prestigio, ma la vera notizia è che la Statale invece arranca, giungendo solo al decimo posto. E così, la figlia supera la madre, l'allieva supera la maestra e via dicendo. La Bicocca nasce infatti all'inizio degli anni Novanta proprio per volontà della Statale di Milano, dalla quale si è poi resa autonoma nel 1999.

E dalle parti della "mamma" non l'hanno presa bene, visto il commento del rettore della Statale Gianluca Vago: "Una graduatoria un po' bizzarra. Leggere che il Politecnico di Milano si colloca all'undicesimo posto e la Sapienza di Roma al ventunesimo mi fa pensare che i risultati siano fortemente legati ai particolari criteri utilizzati dall'Anvur".

In particolare la Bicocca ha raggiunto livelli elevatissimi di ricerca in Sociologia e anche in altri settori come Scienze statistiche ed economiche, Scienze storiche filosofiche e pedagogiche, Scienze dell'antichità filologico-letterarie e storico-artistiche, Scienze biologiche, Scienze della terra, Scienze chimiche. Niente di tutto questo si vede invece per quanto riguarda la Statale, che si piazza nel primo quarto della classifica solo per quanto riguarda Scienze dell'antichità filologico-letterarie e storico-artistiche, Scienze giuridiche, Scienze economiche e statistiche, Scienze sociali e politiche.

Se dalle parti della Statale rosicano, ovviamente le cose vanno diversamente in Bicocca, dove il rettore uscente Marcello Fontanesi si dà all'understatement: "Non vogliamo fare confronti con le altre università. Ma aver puntato sulla ricerca paga: destiniamo le risorse interne sulla base della produttività dei dipartimenti quasi il 50% del nostro organico è rappresentato da ricercatori".

E gli altri grandi atenei milanesi? Il Politecnico è all'undicesimo posto, la Cattolica al 17esimo. Tra i medi: San Raffaele al quarto, Bocconi nona, lo Iulm quattordicesimo.

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