Vent'anni dalla strage di Via Palestro: la città commemora

A vent'anni dall'attentato, Milano ricorda le sue vittime. La nuova targa sarà scoperta sabato mattina. Al Pac le fotografie che documentano i fatti del 27 luglio 1993.

Sabato fa 20 anni dall'infame strage che ha gettò nel terrore la città di Milano che in molti ricorderanno bene (qui un bell'articolo di Alessandra Arachi del Corriere).

Proprio al PAC verranno deposte sabato corone commemorative sul luogo della bomba e verrà scoperta la targa voluta dal Comune per ricordare la verità storica e processuale di quel tragico avvenimento. Dove oggi è scritto «vittime innocenti di vile attentato», comparirà la frase «vittime di una strage mafiosa volta a ricattare lo Stato». Così il Sindaco:

Milano ha gli occhi aperti e cammina a testa alta ricordando, vent’anni dopo, una delle pagine più buie della storia della città: la strage di via Palestro. Lo fa ripartendo dalla memoria per una nuova consapevolezza e un nuovo impegno nella lotta alle mafie. In occasione del ventennale abbiamo organizzato diversi eventi per ricordare e conoscere cosa accadde la notte del 27 luglio del 1993. Non vogliamo celebrare un anniversario, ma vogliamo aprire insieme gli occhi sulla verità, sulla mafia che nonostante fece diverse vittime innocenti, perse le sue battaglie di allora, ma che ancora oggi tenta di infiltrarsi. Noi siamo qui oggi anche per dire che le mafie non vinceranno.

Per l'occasione è allestita la mostra commemorativa "1993 via Palestro. Saranno fiori bianchi", inaugura domani, mercoledì 24 luglio alle 19, all'interno della quale si rivivono quei momenti tremendi attraverso le fotografie realizzate nella notte dell’attentato dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Locale, insieme a quelle del Corriere della Sera e dell’Unità. In mostra anche un video con i telegiornali dell’epoca, testimonianze e interviste inedite. La mostra resterà aperta fino al 15 settembre prossimo ed è a ingresso gratuito.

A seguito della cerimonia, il Pac ospiterà un incontro pubblico di commemorazione al quale prenderanno parte Giuliano Pisapia, procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, il procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Maria Dell’Osso, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Silvano Barberi e il comandante della polizia locale Tullio Mastrangelo.

In programma altri momenti di commemorazione: alle 19, il concerto di organi nella basilica di Santa Maria della Passione, in ricordo delle cinque vittime e, in particolare, del vigile urbano e organista Alessandro Ferrari (ingresso libero). Alle 21 sarà poi celebrata la Santa Messa nella Caserma dei Vigili del Fuoco di via Benedetto Marcello 31, da dove partì la squadra dei tre vigili del fuoco rimasti uccisi. Alle 23.15, infine, nell’ora esatta dell’esplosione che provocò la morte delle 5 vittime e la distruzione del Padiglione d'Arte Contemporanea, sarà suonata la sirena per scandire un momento di raccoglimento in via Palestro. Per tutte le info c'è il sito del Comune.

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