Alla Bocconi come all’Onu: MilanMun 2008 il 2 e il 4 aprile



Giacca e cravatta e tailleur, si aggirano tra i corridoi di via Sarfatti con aria compita parlando in inglese e discutendo di grandi questioni etiche e politiche: il Tibet, il nucleare in Iran, gli approvvigionamenti dell'acqua... Se non fosse per l’età, tra i 16 e i 18 anni, sembrerebbe proprio di una vera delegazione Onu. In realtà sono i 330 studenti dei licei linguistici di diversi paesi, europei ed extraeuropei, riuniti, in Bocconi, per la nuova edizione del Model United Nations delle scuole superiori – MilanMun 2008, organizzata dal Civico Liceo Linguistico Manzoni di Milano e Bocconi.

Vengono da 16 scuole, da nove nazioni diverse (Italia, Polonia, Spagna, Inghilterra, Grecia, Turchia, Francia, Bulgaria, Qatar), e simuleranno in lingua inglese, divisi in delegazioni, i lavori che si svolgono durante le sessioni assembleari delle Nazioni Unite. Gli studenti dibattono, trovano e scrivono delle risoluzioni su argomenti di importanza mondiale. Al termine dei lavori, ogni gruppo sceglierà di quale argomento presentare la soluzione all’Assemblea Generale che avrà il diritto e il dovere di approvarla o no.

Questa l'agenda. Sessione Economia e Società: si affrontano temi legati ai programmi e alle politiche per ridurre le disuguaglianze e la povertà; Sessione Politica: si parla del Tibet, della pena di morte e del programma nucleare iraniano; Sessione Diritti umani: vengono dibattuti temi legati ai bambini e alle donne, al razzismo e alla xenofobia; Sessione Ambiente: si discute del problema acqua; Sessione disarmo: l'oggetto è la questione Nord Corea, Cipro e le mine anti-uomo.

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