Protesta dei sordomuti milanesi

protesta sordomuti milanesi

Mercoledì pomeriggio mi sono ritrovato davanti ad una dimostrazione diversa da quelle a cui siamo abituati. Solitamente durante un sit-in o un corteo vengono scanditi slogan e c'è un gran baccano, la protesta che invece ho incrociato l'altro giorno davanti a Palazzo Marino era diversa, di un silenzio assordante. Era la protesta dell'Ente Nazionale Sordomuti sezione provinciale di Milano.

Si dice che un silenzio possa fare più baccano di mille parole, ed in questo caso è assolutamente vero. Il presidio dei sordomuti milanesi ha richiamato l'attenzione di tutti i passanti sulla loro protesta contro una speculazione edilizia, che a loro dire starebbe avvenendo su un campo da calcio del Pio Istituto Sordomuti. In buona sostanza l'Ente Nazionale dei Sordomuti sostiene che il Pio Istituto, un ente assistenziale con un ingente patrimonio creato grazie a lasciti e donazioni, stia per affittare e cementificare un campetto da calcio che fino ad oggi serviva per creare socialità. Quello che l'Ente Nazionale Sordomuti vuole ottenere dal Comune di Milano è che il progetto edilizio dell’ex area sportiva e giardino di Via Prinetti sia esaminato nel rispetto dei diritti dei sordomuti, e in piena esecuzione della volontà dei fondatori di quella che è stata una delle più prestigiose istituzioni milanesi: il Pio Istituto dei Sordomuti.

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