Approvato l'aumento degli abbonamenti ATM

In arrivo ritocchi per mensili e annuali. Si discute sulle agevolazioni e sui carnet. Invariato il prezzo del biglietto singolo.

La Giunta Pisapia ha deciso di aumentare il prezzo degli abbonamenti ATM. Sono troppo basse le risorse che arrivano dalla Regione e dallo Stato per coprire i costi della M5: e così il mensile passerà dagli attuali 30 euro ai 36, con l'obbiettivo di incentivare gli utenti a sottoscrivere un abbonamento annuale, che salirà a 320 euro (ora ne costa 300). Rimane invariato il prezzo del biglietto, già ritoccato appena due anni fa. I dati dimostrano che dopo l'aumento c'è stata una decisa migrazione verso l'abbonamento.

Un'operazione che vedrà Palazzo Marino incassare circa 30 milioni di euro: giovedì la riunione di maggioranza metterà a punto gli ultimi dettagli e il prossimo due agosto la Giunta darà il via libera ufficiale. E'palese necessità di rivedere le tariffe degli abbonamenti adeguandole quanto meno agli indici Istat e rendendole più omogenee ai costi del mezzo pubblico nelle altre grandi città italiane.

I partiti di maggioranza chiedono alla Giunta di tutelare le fasce più deboli: resta in discussione infatti, il nodo delle agevolazioni riservate agli under 26 e agli over 65 e il ritocco degli abbonamenti settimanali. Concluso il capitolo Atm, andrà affrontato quello delle altre tariffe per i vari servizi erogati dal Comune.

La stessa maggioranza si è spaccata sulla delibera e alcuni suoi componenti, come Carlo Monguzzi, hanno strigliato la Giunta ad avere più coraggio e creatività, altrimenti ci sarà il rischio di diventare come quelli che tengono i conti in ordine grazie all'aumento delle tasse e delle tariffe.

In effetti, la sensazione sembrerebbe proprio questa.

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