Anniversario della Strage di Via Palestro: 20 anni da quel terribile 27 luglio 1993

Nell'attentato, avvenuto davanti al PAC al civico 14, morirono 5 persone

Alessandro Ferrari, Carlo La Catena, Sergio Pasotto, Stefano Picerno e Driss Moussafir. Sono i nomi delle cinque vittime della strage di via Palestro, avvenuta esattamente 20 anni fa, nella notte del 27 luglio 1993.

Il Sindaco Giuliano Pisapia questa mattina ha inaugurato una nuova targa in memoria. Presenti alla cerimonia anche la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris e gli assessori Filippo Del Corno (Cultura) e Marco Granelli (Sicurezza), il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo, nonché il Procuratore nazionale Antimafia Aggiunto Pier Luigi Maria Dell'Osso, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano Silvano Barberi, il Comandante della Polizia Locale Tullio Mastrangelo, il Console Generale del Marocco Mohammed Benali, insieme ad altre autorità civili e militari. Presenti anche i familiari delle vittime, la vigilessa della Polizia Locale Katia Cucchi, sopravvissuta alla strage, e altri Vigili del Fuoco che erano intervenuti durante quella notte.

Il sindaco ha dichiarato:


"La notte del 27 luglio 1993 Milano fu messa in ginocchio, ma subito, come anche altre volte in passato, seppe rialzarsi e reagire con la forza dell’indignazione democratica, che nasceva innanzitutto dal sacrificio delle vittime. Vent’anni dopo ci siamo ritrovati per ricordare ciò che accadde in via Palestro, ma anche per guardare insieme al futuro con l’impegno quotidiano per difendere la democrazia, per dire ancora una volta che la mafia non vincerà mai. Sentiamo ancora vivo il ricordo di Alessandro Ferrari, Carlo La Catena, Sergio Pasotto, Stefano Picerno e Driss Moussafir, la cui unica colpa fu quella di fare il proprio dovere senza tirarsi indietro o di essere solo nel posto sbagliato. Allo stesso tempo non vogliamo dimenticare chi è rimasto ferito profondamente anche nell’anima e non potrà mai levarsi dagli occhi quell’orrore. Lottare per la democrazia, contro tutte le mafie e contro tutti gli orrori significa non perdere la memoria, non dimenticare le vittime della violenza e, contemporaneamente, impegnarsi, ogni giorno, per la verità, per la giustizia e per un futuro di pace per tutti"

La nuova targa riporta la frase "vittime di una strage mafiosa volta a ricattare lo Stato".

Al termine della cerimonia, dopo la deposizione delle corone e un momento di silenzio, si è svolto all'interno del PAC un momento di ricordo, commemorazione e riflessione sulla strage e sulle sue conseguenze, ed è stato consegnato il "Premio Nazionale Vigile del Fuoco Carlo La Catena".

Questa sera invece sono in programma altre inziative: alle ore 19, presso la Basilica di Santa Maria della Passione (via Conservatorio 16) si terrà un concerto a due organi; alle ore 21, presso la Caserma dei Vigili del Fuoco di via Benedetto Marcello 21, si celebrerà la Santa Messa, mentre alle ore 23.15, in via Palestro 14 davanti al PAC, suonerà la sirena per ricordare l’esatto momento dell'esplosione.

Il PAC resterà aperto fino alle 24, e sarà possibile visitare la mostra fotografica “1993 via Palestro. Saranno fiori bianchi”, che resterà aperta fino al 15 settembre con ingresso gratuito.

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