L'isola che non c'è. O meglio che c'era. Una mostra a cura di Virgilio Carnisio



Se non l'avete ancora vista avete un giorno ancora (fino a domani) per visitare la mostra di Virgilio Carnisio presso la Biblioteca Comunale villa Litta in via Affori 21. Dedicata a tutti coloro che intuiscono i cambiamenti a cui sta andando incontro la nostra città ma non capiscono quali. Prendete l'Isola, quartiere che in questi anni si trova tra due fuochi: da una parte l'area Garibaldi Repubblica, dall'altra la nuova sede della regione. In mezzo un quartiere che lotta fino allo stremo per mantenere la sua identità di borgo. Lo sa bene il fotografo milanese Virgilio Carnisio che, abituato fin dagli anni Sessanta a riprendere Milano (cui ha dedicato quindici libri fotografici), ha immortalato il quartiere Isola negli anni Settanta e ha fatto le stesse foto ai nostri giorni, ripercorrendo lo stesso cammino, immortalando gli stessi scorci.

Una cinquantina di fotografie in bianconero che pongono l'accento sui cantieri che lavorano ininterrottamente per edificare la sede della Regione. Ma non solo. Si intravedono tra gli scatti interventi conservativi intelligenti (come quello dei bagni pubblici, la cui foto sopra li ritrae prima dell'intervento conservativo), quello che c'era (la stecca degli artigiani), ma anche tante incognite. Sembra infatti di percepire un'inquietudine di fondo, la stessa che vivono gli abitanti del quartiere da quando sono partiti i lavori per la sede della regione. Un bigino sui cambiamenti non solo urbanistici, ma anche sulla socialità e il modo di percepire lo spazio urbano.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: