Volontari sui mezzi pubblici: il Comune lancia le ronde sociali

Il Comune di Milano istituisce le ronde sociali: volontari sui mezzi pubblici per assistere i dimenticati dalla società.

Sull'esempio delle unità di strada che, in inverno, aiutano e assistono i senzatetto, il Comune di Milano lancia un avviso pubblico per finanziare il progetto dei volontari sui mezzi pubblici, o meglio, su quelle linee particolarmente "difficili", come la filovia 90-91 o la metropolitana nelle ore serali.

Il bando pubblico vuole raccogliere un finanziatore che possa coprire economicamente il progetto e un'associazione che possa fornire i volontari e la rete organizzativa. Una sorta di "ronda sociale" con compiti che vanno dall'aiuto alle persone in difficoltà fino alla dissuasione di azioni illecite. Naturalmente la volontà dell'amministrazione non è quella solamente legata al contrasto dell'illegalità (per quello ci sono le forze dell'ordine, di solito), ma soprattutto la volontà è quella di tenere assieme azione sociale e sicurezza, anche per fare in modo che le istituzioni raggiungano i luoghi che spesso non riescono a raggiungere.

Gli operatori dovranno fare da anello di congiunzione tra la gente e le diverse strutture, anche per la parte più legata alla sicurezza: dall'Atm al pronto soccorso, dalla polizia locale agli assistenti sociali. Un obiettivo, infatti, è quello di raggiungere gli "invisibili", che ancora sfuggono agli uffici di Palazzo Marino e agli aiuti. Creare un contatto tra loro e la società civile.

L'avviso pubblico partirà il prossimo autunno e il progetto dovrebbe prendere il via entro la fine dell'anno.

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