Le fermate Sesto-Monza della Metro 1 in ritardo per l'Expo 2015

Quattro mesi di ritardo e 5 milioni che mancano all'appello. Le linee Sesto Restellone e Monza Bettola potrebbero slittare oltre l'esposizione universale.

Da quanto tempo si parla della della M1 Sesto-Monza? Almeno da vent'anni, anche se l'accordo definitivo è arrivato solo nel 2009. Ma negli ultimi anni i prezzi non hanno fatto che gonfiarsi, i tempi che allungarsi e così si arriva alla soglia dell'Expo 2015 senza alcuna certezza che le fermate Sesto Restellone e Monza Bettola siano completate per tempo.

Al momento il ritardo è nell'ordine dei quattro mesi e c'è anche un bel buco di bilancio di 5 milioni di euro. Come mai? I ritardi hanno un origine lontana: le aree furono recintate nel luglio 2011, ma nell'arco del primo anno di lavoro si accumularono 6 mesi di ritardo a causa dei ritardi nei pagamenti dei comuni di Sesto e Monza e anche della Provincia.

Adesso i soldi sono arrivati, ma c'è da capire se si possono stringere ulteriormente i tempi e recuperare i mesi di lavoro perduto. Accelerazione che costa 5 milioni di euro e fa salire il prezzo pagato dalla pubblica amministrazione a 211 milioni di euro (sempre che il bonus venga concesso), di cui 126 milioni pagati dal ministero per le Infrastrutture e il resto coperto da Regione, Provincia e i tre comuni coinvolti.

Nei cantieri al momento ci sono una quarantina di operai, troppo pochi per portare a termine i lavori per tempo (e per questo la cordata composta da Coestra, Bonciani e Acmar chiede 5 milioni in più). Non solo: nell'ultimo periodo altri ostacoli sono arrivati dall'improvvisa salita della falda acquifera, che ha reso necessario impermeabilizzare gli scavi. Lavori che costano e comportano ritardi.

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