Discoteche estive fracassone: un nuovo accordo impedirà a molte di aprire



Repubblica titola: "Disco all'aperto, la musica è finita". Dopo la stretta alla movida, gaudio per chi abita vicino ad una di queste strutture e un'altra croce per i viveur milanesi: alcune discoteche estive quest'anno non apriranno, 6 su 15 per la precisione. Questo a causa delle nuove regole comunali per la certificazione preventiva del rumore.

Un nuovo accordo fra locali, Comune e Arpa che ha ribassato la soglia di decibel massimo e che molti locali non potranno rispettare, a meno di grossi investimenti agli impianti di diffusione e di insonorizzazione (il cosiddetto "tetto del suono"). Sono sei le discoteche che, come segnala Repubblica, non riapriranno: la Capanna dello Zio Tom, il Qin Club, lo Shanghai Garden, il Sio Café e il Just Cavalli. L'assessore all'Ambiente, Edoardo Croci, spiega:

Dopo le proteste degli scorsi anni da parte degli abitanti abbiamo deciso di dare una regola certa per prevenire il caos di notte. L'intervento va nella direzione indicata dal sindaco: dialogare con tutti per mettere d'accordo popolo della notte e residenti

Intanto continua l'appello per una "Movida educata", l'iniziativa istituita dal Comune che raccoglie dal 20 aprile e per 15 giorni, i suggerimenti dei giovani milanesi inviati via mail: "proposte che saranno attentamente vagliate dall'amministrazione che intende avviare un percorso "che faremo insieme per la programmazione del divertimento serale, nel pieno rispetto delle esigenze di quiete dei residenti".

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