Il nuovo Museo del Duomo di Milano a caccia di sponsor (e volontari)

Mancano soldi e volontari per il museo e il restauro della Cattedrale. L'appuntamento con l'Expo è a rischio.

Tra le tante opere non direttamente collegate all'Expo 2015, ma che il Comune vorrebbe vedere pronte in tempo per il grande evento, c'è anche il nuovo Museo del Duomo di Milano. L'inaugurazione è fissata per il 4 novembre 2014, ma - tanto per cambiare - i lavori sono pesantemente in ritardo e lo stesso presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo, Angelo Caloia, è preoccupato che il giorno del varo venga posticipato troppo in là; perdendo così il traino dell'esposizione universale.

Il problema, e anche questa non è una novità, è la mancanza di fondi: per il nuovo museo come per il restauro del Duomo. Le due cose sono in effetti legate l'una all'altra. Al momento sono arrivati una trentina di milioni, ma per portare a termine i lavori ne servono altri venti. 2,5 milioni devono arrivare dalla Regione, un po' in ritardo con i versamenti, ma gli altri?

Guarda la gallery: il Duomo e le sue statue

Il modello a cui Caloia guarda è quello di Diego Della Valle, che ha stanziato 25 milioni per il restauro del Colosseo. Non c'è un Della Valle milanese che abbia voglia di impegnarsi per rimettere a nuovo il monumento di Milano? Per il momento, no. E così si fa appello a tutto il "popolo di Milano" (da segnalare in questo senso l'iniziativa "Adotta una guglia") e soprattutto a coloro che, grazie alla vicinanza con il Duomo, aumentano il loro giro di affari (in pratica, i negozianti che stanno in pieno centro).

Donatori cercasi, ma anche volontari per i lavori: il Touring Club Italiano si è dato da fare in questo senso e si calcola che al lavoro come volontari ci siano al momento 500 persone. Mancano all'appello tra le 150 e le 200 persone. Per chi fosse interessato, sul sito del Touring si trova il modulo da compilare per poter diventare un "venerando volontario".

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