L’arredo urbano di Milano, la città sciatta: prima parte, i paletti anti-parcheggio


Quando andiamo via da Milano e rimaniamo colpiti dall’ordine e dall’armonia di un’altra città (magari straniera), spesso non sappiamo bene neanche noi a che cosa ci riferiamo. Un fattore sicuramente importantissimo nel creare un’impressione di questo tipo è però sicuramente l’arredo urbano.

Buona parte della scarsa eleganza che contraddistingue la nostra città è ad esempio dovuta alla poca cura posta dai suoi amministratori nel mantenere una coerenza nello stile di questi piccoli-grandi dettagli delle strade cittadine.

Con queste idee in testa, mi sono concentrato sul caso macroscopico di paletti, archetti anti-parcheggio &co., cercando di iniziare una specie di mini-censimento delle loro varietà, e degli assurdi accostamenti di cui spesso sono protagonisti. Tutto nella gallery, e dopo il salto.

Arredo urbano a Milano: i paletti anti-parcheggio
Viale Jenner Maciachini, poco lontano dai paletti della foto precedente Zona Sarpi
Corso Lodi - Porta Romana Zona Cadorna Zona Cadorna, poco lontano dai paletti della foto precedente

Cominciamo dai paletti anti-parcheggio: nonostante abbiano un unico scopo, ne esistono almeno tre varietà principali, corrispondenti con ogni probabilità a differenti epoche assessorili, se mi passate il termine.

Ci sono innanzitutto i diffusissimi paletti metalizzati, dalla minimale (e presumibilmente economica) forma tozza e cilindrica. Altri due tipi molto comuni sono invece più affusolati e di colore nero, e differiscono tra loro per le decorazioni sul fusto e la forma dell’impugnatura.

Viale Jenner Maciachini, poco lontano dai paletti della foto precedente Zona Sarpi

Infine, nei tradizionalmente più curati quartieri centrali, si possono trovare varietà più rare ed eleganti, ad esempio i tozzi paletti in pietra e gli elaborati pistilli metallici di zona Cadorna. Soluzioni dal valore estetico sicuramente più elevato, che però non fanno altro che contribuire alla sciatteria del caotico insieme.

Corso Lodi - Porta Romana Zona Cadorna
Zona Cadorna, poco lontano dai paletti della foto precedente Repubblica (notare in basso)

Non è raro infatti che paletti diversi vengano accostati gli uni di fianco agli altri, o su lati opposti della stessa strada, con un effetto complessivo di certo non degno di una città che si proclama capitale della moda e dell’eleganza.

P.le Maciachini

Ancora peggio la situazione per quanto riguarda i parenti più stretti dei paletti appena illustrati: gli archetti anti-parcheggio. Di questo ci occuperemo però in una prossima puntata.

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