Il Comune eliminerà i binari morti in città

Binari Tram dismessiGiusto ieri si leggeva su tutti i giornali che la bicicletta è il mezzo di trasporto urbano che statisticamente risulta più pericoloso, se messo in confronto con automobili, motociclette e mezzi di trasporto pubblico.

Non c'è molto da stupirsi, visto che i ciclisti sono i più esposti ai rischi connessi al traffico veicolare. In pratica non si muore per colpa della bicicletta, ma conducendone una. Oltre alla mancanza di considerazione che i ciclisti devono spesso sopportare da parte degli altri veicoli, esistono ulteriori problemi che dipendono dall'arredo urbano e dalla cronica mancanza di spazi dedicati proprio al traffico a pedali. Un problema abbastanza comune a Milano che spesso provoca cadute, anche per motociclette e scooter, riguarda proprio la presenza dei binari sul suolo stradale. Ciò che appare assurdo è la presenza in città di oltre 20 chilometri di strade pubbliche in cui i binari morti (ovvero quelli non più utilizzate dalle linee tramviare) restano a memoria degli antichi percorsi.

Il problema era stato segnalato da Ciclobby, associazione di ciclisti molto attiva a Milano, e dall'associazione di motociclisti Motocivismo, che finalmente hanno incassato una risposta positiva da Palazzo Marino. Quattro milioni di euro saranno infatti previsti per i lavori di rimozione di questi binari e per le opere si sistemazione della superficie stradale. Almeno una parte del superfluo potrà così essere eliminato, la cifra infatti pare sottodimensionata ancora prima dell'inizio dei lavori.

Ripa di Porta Ticinese, Via Ludovico il Moro, Via Porpora, Via Mascheroni, piazza Medaglie d’Oro, sono solo alcune delle 93 strade dove sono ancora presenti dei mozziconi di binari, un problema spesso avvertito anche dal traffico pedonale. Basta che non si fermi tutto alle promesse, come spesso accade...

Foto | Mondotram

  • shares
  • Mail
17 commenti Aggiorna
Ordina: