I 21 monumenti di Milano da restaurare

Caccia agli sponsor e a cittadini mecenati per trovare i fondi per rimettere in sesto statue, palazzi, obelischi e chiese.

Le operazioni "adotta un'aiuola" e "adotta una guglia" hanno avuto successo (con qualche imprevisto); quindi perché non riproporre una versione ad hoc per trovare i fondi per restaurare i monumenti di Milano a rischio? Sono 21 tra statue, obelischi, chiese e palazzi. E per rimetterli in sesto servono 1,8 milioni di euro solo per la prima fase dei lavori. Soldi tutti da trovare.

E da trovare attraverso adozioni e sponsor, visto che, come stranoto, di soldi il Comune proprio non ne ha. E però non si può neanche permettere che il Leonardo di Piazza della Scala o il Costantino I delle Colonne di San Lorenzo cadano vittime dell'incuria e dell'abbandono. Da qui l'idea di riproporre la formula "adotta un" che finora ha funzionato abbastanza bene.

Anche perché la caccia agli sponsor, che comunque si farà, ha sempre il solito rovescio della medaglia: monumenti storici ricoperti da manifesti pubblicitari per mesi o anni. Operazione, quella delle adozioni, che potrebbe funzionare soprattutto per i casi "minori" di restauro, mentre sarà inevitabile la caccia allo sponsor per quei lavori che comportano grossi investimenti.

Quali sono questi monumenti? Nell'elenco compaiono l'Arco di Porta Ticinese (550mila euro di lavori), il Leonardo davanti alla Scala (105mila euro), l'Obelisco del Piermarini (80mila euro), le lapidi di Piazza Mercanti (70mila euro), la Chiesa di San Gottardo (2.100mila euro), il San Carlo Borromeo di Piazza San Carlo (50mila euro) e l'Arco di Porta Nuova (600mila euro); questo per fare solo un piccolo elenco di una lista completa che comprende molte altre statue. Se il progetto andrà in porto, la prima fase dei lavori inizierà nel primo 2014.

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