Expo 2015: la mascotte e il merchandising saranno Disney

Superate De Agostini e Rai, sarà la branca italiana della multinazionale a occuparsi della creazione dei personaggi e della riproduzione in ogni dove. Un business da 25 milioni di euro.

La sfida tra Disney, De Agostini e Rai per trovare chi si occuperà della mascotte di Expo 2015 ha un vincitore: Disney. Sarà quindi la multinazionale americana a occuparsi della creazione del personaggio simbolo dell'esposizione universale e di tutto il merchandising che gli ruoterà attorno.

L'annuncio l'ha dato il commissario di Expo, Giuseppe Sala, a New York: "Avere Disney Italia al nostro fianco è estremamente importante per far conoscere oltreoceano Expo e attrarre visitatori". Soprattutto in un momento in cui gli sforzi si concentrano sulla marcia di adesione degli Stati Uniti, che "sembra essere vicina".

Ma di che si occuperà Disney? Non c'è solo una mascotte da inventare, ma anche la sua riproduzione su tutto ciò che sarà legato all’Expo (merchandising, insomma). Il personaggio sarà infatti protagonista degli spot televisivi, comparirà su penne, magliette, giocattoli, videogiochi, applicazione per smartphone, articoli per la casa e chi ne ha più ne metta. Un business che potrebbe girare attorno ai 25 milioni di euro.

Ancora non si sa nulla di che tipo di personaggio abbiano ideato alla Disney, perché dai bozzetti si deve passare alla preparazione della mascotte ufficiale, che sarà presentata in una data non ancora stabilità. Quel che già si sa è che si tratterà di una famiglia di personaggi, tutti diversi e ispirati al cibo. Una volta presentati i simboli, ci sarà solo da attendere il bombardamento mediatico.

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