Cento anni del Museo della Scala

Il museo della Scala di Milano celebra il suo centenario con una mostra con i suoi pezzi più pregiati: su tutti il manoscritto della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi

«1913-2013. Un tesoro centenario». Ecco il titolo dell'esposizione, a cura di Vittoria Crespi Morbio, che da oggi fino al 31 dicembre si aggiungerà a quella permanente (il Museo Teatrale alla Scala è visitato da 250 mila persone all'anno, per l'80 per cento stranieri, e si piazza al secondo posto per ingressi a pagamento - primo il Cenacolo - fra gli spazi espositivi di Milano).

Il museo della Scala di Milano celebra i suoi primi cento anni e lo fa con una mostra e con un allestimento multimediale. Per la prima volta sarà possibile vedere alcuni documenti, che di norma sono chiusi sottochiave data la loro delicatezza di conservazione, come il manoscritto di Giuseppe Verdi della sua Messa da Requiem che si potrà visionare più agevolmente anche in versione elettronica. A corredo anche le migliori esecuzioni dell'opera, biglietto da visita del Teatro in tutto il mondo.

Nell'anno che unisce Verdi e Wagner nella celebrazione delle loro nascite, non poteva mancare una sala dedicata al compositore tedesco con i bozzetti dei costumi delle sue rappresentazioni.
Per ultima la sezione dedicata agli altri grandi personaggi che diedero lustro alla Scala, da Rossini a Puccini, da Goldoni a Mozart.

Un evento da non perdere ci sarà il prossimo dieci ottobre, data di nascita di Giuseppe Verdi: il Teatro alla Scala sarà aperto tutta la giornata con proiezioni di film e documentari e la sera lettura di brani tratti dalle lettere di Verdi. Il tutto a ingresso gratuito.

  • shares
  • Mail