Eataly in piazza XXV Aprile: slitta l'apertura nel 2014

Burocrazia canaglia. Per l'inaugurazione di Eataly bisognerà aspettare ancora un po', nel 2014.

L'ingresso trionfale di Eataly a Milano dovrà aspettare. L'alfiere dell'italianità a tavola, che aprirà al posto del defunto (e compianto) teatro Smeraldo in piazza XXV Aprile, aspetta con impazienza il decorso (in)naturale della burocrazia italiana. Niente di particolare, nessun problema serio. Solo ritardi per permessi vari. Nulla di nuovo sotto il sole. L'operosità milanese non può nulla contro il gigante Golia che schiaccia inesorabilmente i buoni propositi e l'entusiasmo imprenditoriale del patron Farinetti.

Eataly, per chi ancora non lo sapesse, è un’idea imprenditoriale del rustico piemontese Oscar Farinetti. Sul “Sole 24 ORE” quest’articolo riassume la sua intuizione imprenditoriale: cibo d’alta qualità proposto in modo pop alla gente normale, se preferite sentirla dalla sua voce c’è invece questo video su You Tube realizzato da ItaliaSquisita – una sorta di supermercato/ristorante. Se volete capire cos’è fate un salto in piazza Cinque Giornate.

Apertura rimandata, dicevamo, a dicembre. Più provabile nel 2014. Questo secondo lo stesso Farinetti, che per restaurare il vecchio teatro ho speso un milione e 240 mila euro solo di oneri di urbanizzazione. Calcolo imprenditoriale che probabilmente non gli era sfuggito prima. Ma tant'è. E' sempre colpa della burocrazia in Italia. Comunque sarà solo una proroga, l'apertura ci sarà, cascasse il mondo: "già aprendo a novembre saremmo stati in ritardo. Ecco, a novembre non apriamo. Forse a dicembre, forse a gennaio. In ogni modo, il negozio sarà bellissimo".

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