Primarie Pd Milano: corsa a quattro per la segreteria provinciale

In città si vota sabato 26 ottobre, nel resto della provincia domenica 27.

Antipasto delle primarie del Pd nazionali, che si terrà l'otto dicembre, sono le primarie provinciali. Passaggio molto più importante di quanto potrebbe sembrare per evitare, come si dice, che il nuovo segretario "si ritrovi senza partito". Il che significa che il rinnovamento dei vertici di zona è fondamentale per fare in modo che siano, plausibilmente, in linea con i nuovi vertici nazionali che verranno eletti.

Nella provincia di Milano si sceglierà il nuovo segretario provinciale domenica 27 (dalle 9 alle 19), con l'unica eccezione della città di Milano, in cui si voterà negli stessi orari sabato 26 (qui un post sulle regole delle primarie).

Il termine per la presentazione delle candidature scade venerdì, ma molto probabilmente non ci saranno nuovi nomi che si andranno ad aggiungere a quelli di Arianna Censi, sostenuta da Area Dem, la corrente che fa capo a Dario Franceschini; Arianna Cavicchioli, candidata della sinistra Pd e considerata bersaniana; Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Naviglio che dovrebbe essere il front man dei renziani (ma potrebbe spuntare Pietro Bussolato); David Gentili, consigliere comunale e uomo del segretario uscente Cornelli.

A differenza delle primarie nazionali, è necessario che un candidato ottenga almeno il 50% dei voti per essere eletto, se così non fosse sarà l'assemblea provinciale del 6 novembre - aperta solo ai delegati e non a tutti gli iscritti - a eleggere il segretario tra i due più votati alle primarie. In pole position c'è Eugenio Comincini, e dando per scontata una vittoria di Matteo Renzi alle primarie nazionali, manca poco perché si instauri una "catena di comando" di stretta impronta renziana; il segretario regionale Alfieri, renziano anche lui, dovrebbe infatti confermarsi alla guida del partito in regione nel congresso del 31 marzo 2014.

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