Crisi economica: a scuola molti bambini fanno il loro unico pasto completo

L'allarme è stato lanciato dall'assessore all’Educazione Francesco Cappelli

In occasione della presentazione della campagna "Io mangio tutto" di Action Aid, di cui vi parlavamo ieri, l'assessore all'Educazione del Comune di Milano Francesco Cappelli ha lanciato un allarme:

"Vado tutte le settimane a mangiare in un istituto diverso e purtroppo è sempre più frequente vedere che c’è uno, o anche due bambini per classe, che divora tutto quel che c’è nel piatto, perché alla sera non avrà niente da mettere sotto i denti"

A Milano oggi, nel 2013, ci sono bambini che mangiano una sola volta al giorno, e lo fanno proprio in mensa. Fenomeno confermato dalla presidente di Milano Ristorazione, Gabriella Iacono:

"Con la situazione economica degli ultimi anni c’è una povertà diffusa e molte famiglie non avrebbero i soldi per dare un’alimentazione completa ai figli. Ce lo dicono anche le maestre: ci sono bambini che avanzano il cibo perché sono viziati, ma altri chiedono il bis e il tris perché sono digiuni dalla sera prima"

Non ci sono dati ufficiali, ma se queste rilevazioni empiriche venissero confermate in un futuro, si tratta di un segnale davvero preoccupante. Ad alcuni bambini viene anche permesso - anche se non si potrebbe - un sacchetto per portare a casa il pane e la frutta avanzata, e la crisi non colpisce solo famiglie di immigrati ma anche molte famiglie italiane.

Manco a farlo apposta proprio l'alimentazione è il tema centrale di Expo 2015.

Milano, una città dove i bambini non mangiano per colpa della crisi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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