Donna incinta investita e uccisa in viale Famagosta: l'autopsia giovedì 24 ottobre

Attesa per i risultati dell'autopsia sui corpi delle vittime, il punto sulle indagini

Giovedì 24 ottobre sarà eseguita l'autopsia sul corpo delle vittime dell'incidente di viale Famagosta. Tra i punti da chiarire, insieme alla velocità della vettura che ha investito e ucciso la 29enne incinta e suo figlio di quattro anni, ce n'è infatti uno in particolare: ci si chiede se il bambino si sarebbe potuto salvare, se fosse stato trovato prima, e nel caso se si può individuare una qualche responsabilità.

Intanto l'avvocato dello studente alla guida domenica sera non esclude che la Procura, come leggiamo sul Corriere, "valuti eventuali responsabilità da parte del custode della strada per le protezioni non conformi nel punto dell'impatto".

In quel tratto di strada infatti c'è un guard rail 'non conforme', che ha permesso alla donna di attraversare, e si stanno valutando ipotesi di azioni risarcitorie nei confronti del Comune di Milano o dell'ente proprietario della strada.

Intanto il Codacons nei giorni scorsi ha chiesto l'installazione di autovelox:

"Fin dall'aprile del 2003 il Prefetto di Milano aveva autorizzato a installare una postazione fissa di autovelox. Ben 24 erano i controlli da remoto previsti in città. A distanza di oltre 10 anni da quando sono stati previsti sarebbe ormai opportuno prevedere di installare i più moderni tutor al posto degli autovelox, dato che rafforzano ancor di più la sicurezza delle strade"

La vicenda

Una donna di 29 anni di origine egiziana, incinta di sette mesi, ha perso la vita domenica sera, intorno alle 19.30, in viale Famagosta. Mentre attraversava la strada è stata travolta da un'auto guidata da un 28enne milanese, che dopo lo schianto e dopo aver percorso alcuni metri, è tornato indietro e ha chiamato i soccorsi.

Insieme alla donna c'era anche l'altro suo figlio, di quattro anni. La 29enne è stata subito portata all'ospedale San Paolo dove le è stato praticato un parto cesareo d'urgenza, ma sia lei che il piccolo sono morti.

E'stato il padre, una volta giunto in ospedale, a chiedere notizie del bambino di quattro anni: gli operatori del 118 hanno avvisato i colleghi sul posto, che si sono messi a cercarlo, non avendolo visto in un primo momento perchè sbalzato ai margini della strada. L'hanno trovato in condizioni disperate sotto un guard rail e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo: il bambino è morto poco dopo il suo arrivo al San Paolo.

L'autista è risultato negativo all'alcoltest, ma verrà comunque denunciato per omicidio colposo plurimo. Gli agenti della polizia locale dovranno capire se era possibile evitare l'impatto con la donna, che stava attraversando una strada a scorrimento veloce senza utilizzare il sottopassaggio.

Il giovane ha raccontato di non essersi accorto della presenza della donna sulla strada, e in quel momento il manto stradale era particolarmente viscido perchè bagnato dalla pioggia battente.

Purtroppo oggi dobbiamo riferire anche di un altro incidente, avvenuto intorno alle 7 a Monza su viale Romagna: una donna e i suoi due bambini di 4 e 7 anni sono stati investiti da un'auto mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Il conducente del veicolo si è fermato subito a prestare soccorso e i tre sono stati trasportati all'ospedale San Gerardo in codice giallo. Le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

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