Testamento biologico, Milano apre lo sportello

Dall'11 novembre diventa operativo in largo Treves l'ufficio previsto dalla delibera del consiglio comunale.


Milano capofila sul testamento biologico. Dall'11 novemebre ogni milanese potrà effettuare dichiarazioni scritte spontanee in cui esplicitare le proprie volontà per quel che riguarda il «fine vita» negli uffici dell’assessorato alle Politiche sociali in largo Treves 2, dove sarà in funzione uno sportello per depositare le «attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari».

E’ stato definito un “biotestamento soft” dal momento che, in base al testo approvato, il Comune di Milano non potrà custodire direttamente le dichiarazioni dei cittadini sui trattamenti sanitari desiderati in caso di perdita di coscienza sulla donazione degli organi, la cremazione e la dispersione delle proprie ceneri. In mancanza di una legge nazionale infatti, a Palazzo Marino ci sarà solo un registro che attesta il deposito di queste volontà presso un fiduciario terzo: notaio, medico, avvocato o associazione.

L’iscrizione al registro avviene nella forma di dichiarazione sostitutiva di attore notorio, può essere richiesta da tutti i residenti del Comune di Milano e il venir meno della residenza non comporta la cancellazione. I cittadini possono comunque, in ogni momento, chiedere la modifica o la totale rimozione della dichiarazione.

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