Expo 2015: tutte le opere a rischio

La Rho-Monza, la Tem, il prolungamento della M1 Monza-Bettola, la metrotramvia Milano-Limbiate, la linea ferroviaria Rho-Gallarate. Tutti i lavori che potrebbero non vedere la luce.

La vita dell'Expo 2015 continua a essere parecchio travagliata, quando ormai manca meno di un anno e mezzo al via dell'esposizione universale meneghina. Tra ritardi e problemi nei finanziamenti, le opere che rischiano di non essere completate per tempo o addirittura abbandonate troviamo la Rho-Monza, la Tem, il prolungamento della M1 Monza-Bettola, la metrotramvia Milano-Limbiate, la linea ferroviaria Rho-Gallarate, il collegamento Zara-Expo. E continua a essere sott'occhio anche la Metro 4, che ha ottenuto i finanziamenti ma deve ancora attendere il via libera del ministero dell'Ambiente.

Per fare il punto della situazione ieri si sono riuniti in regione il governatore Roberto Maroni, il commissario unico Giuseppe Sala, il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando e il vicesindaco De Cesaris. Incontro che ha avuto come tema portante il fondo unico che dovrebbe arrivare attraverso un emendamento alla Legge di Stabilità, per poi decidere entro dieci giorni quali infrastrutture dovranno essere realizzate in tempo per Expo e quali invece slitteranno a dopo l'evento. Nella speranza di non perdere i finanziamenti pubblici.

Tra le opere maggiormente a rischio, come noto da tempo, la Rho-Monza; che potrebbe perdere i finanziamenti se entro una settimana non arriveranno le valutazioni sull'impatto ambientale del ministero dell'Ambiente. Destino curioso per un'arteria su cui si lavora da tempo immemore e che è (era?) ritenuta addirittura indispensabile per l'Expo. Il ministro Lupi si è detto "molto ottimista" a riguardo; ma le incognite sono ancora tante, tra soldi e tempi di realizzazione.

Si farà invece il parcheggio da 6/700 posti per i bus e pullman diretti ai padiglioni. L'annuncio è arrivato direttamente da Giuseppe Sala che ha fatto sapere che sarà realizzato a Cascina Merlata, molto vicino al sito espositivo. Mercoledì prossimo, invece, la sottocommissione regionale per le infrastrutture dovrebbe finalmente decidere quali opere devono accedere a una corsia preferenziale e fare un primo bilancio dei cantieri aperti.

  • shares
  • Mail