Continua il piano rimozione del pavè: presentato il primo bilancio

Porfido si. Porfido no. La comunità si divide, ma il Comune fa un bilancio del piano di rimozione del pavè annunciando nuovi lavori, anche in centro.


Molte persone hanno esultato per il piano di rimozione del pavè. Sopratutto ciclisti e motociclisti che alle insidie del porfido non si sono mai abituati. Così l'esultanza per la nuova pavimentazione di piazzale Baracca e di via Fatebenefratelli è stata salutata come un esempio di progresso.

Non tutti però si rassegnano alla scomparsa programmata del pavè. Il gruppo "No asfalto" nasce proprio per raccogliere le voci di dissenso di coloro che non intendono rinunciare al glorioso porfido chiedendo che "il pavè venga sistemato e non asfaltato".

L'Italia è un paese pieno di storia ed arte. Le pavimentazioni storiche, vanno mantenute e non asfaltate cancellando la storia della città. Una corretta e normale manutenzione, può permetterci di avere città belle con pavimentazioni in pietra così come sempre è stato e come in tutte le città europee. La scusa della manutenzione cara non si regge, basti pensare alle continue spese per riasfaltare e la durata massima di 1 o 2 anni. Per la sicurezza stradale, è sufficiente una normale manutenzione. Oltretutto, le pavimentazioni in pietra inducono ad una maggior prudenza e quindi a moderare la velocità.

La polemica monta e le discussioni sulla pagina sono accese e passionarie. Chi difende la storicità del pavè e dei sanpietrini come un elemento urbano da salvaguardare, chi invece saluta l'asfalto come segnale di progresso. Opinioni. Nei fatti il Comune va avanti come un treno. Giusto ieri sono stati presentati gli interventi di sostituzione della pietra con asfalto eseguiti nei mesi scorsi o in via di completamento.

In 7 mesi sono state effettuate 323 nuove asfaltature. Dopo piazzale Baracca é toccato ai masselli della vicina via Saffi, di via Monte Santo e via Monte Grappa, ai cubetti in porfido di via Galvani e via Fatebenefratelli, e al pavé in piazza Castello fra via Minghetti e via Ricasoli. Presto, ha confermato l’assessore, sarà varato il piano sulla pietra, con gli interventi di rimozione e quelli di riqualificazione, questi ultimi nel centro storico, da programmare dopo l’approvazione del bilancio.

A breve sarà messo a nuovo il pavé di piazza Missori e si interverrà in via Foscolo, via Agnello, via Santa Radegonda e via Berchet. Da reperire i fondi necessari a finanziare le opere in via Montenapoleone (per 2,5 milioni al momento messi a bilancio del Comune) per rendere omogenea la pavimentazione del Quadrilatero e piazza Duomo. Si prenderanno in considerazione anche eventuali sponsor.

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