Artisti di strada in centro: via alla giuria di qualità

Troppi mimi e musicisti in zona Duomo. Palazzo Marino vara una serie di modifiche al regolamento: più postazioni decentrate e una gara per assegnare ai migliori le aree comprese fra San Babila e il Castello


Artisti di strada, a che punto eravamo? A tutti i milanesi è chiaro ormai che il centro storico è molto più popolato che in passato di cantori, mimi, giocolieri e ballerini. Merito del nuovo regolamento degli artisti di strada che ha abbattuto le lungaggini burocratiche per i richiedenti. Gli iscritti sono, infatti, cinque volte più di sei anni fa, con un totale di 18.458 assegnazioni.

Certo non proprio tutti bravi e coinvolgenti. Proprio per uniformare la qualità sarà istituita una commissione pronta a valutarne le performance. Quelli più in gamba potranno continuare a stazionare nella vetrina più ambita, la cosiddetta “asse”, cioè il percorso che va da piazza San Babila a piazza Castello, l'area più ambita, con una richiesta decisamente superiore all'offerta.

Nessuna giuria stile X Factor, ma un gruppo di esperti che percorreranno a piedi l'asse valutando gli artisti attraverso una pagella: "un esperimento già portato avanti con successo in altre città europee all'avanguardia" dice Luca Gibillini l'ideatore del nuovo regolamento. Per la serie: gli esami non finiscono mai, nemmeno sulla strada.

Oltre a valorizzare gli artisti più bravi, nel nuovo regolamento c'è la proposta che ogni artista di strada possa utilizzare soltanto uno spazio nell'arco di una giornata, che vengano aggiunte sei nuove postazioni di pregio per pittori e ritrattisti in piazza Duomo, piazza del Cannone, piazza della Scala e piazza San Fedele. Che nei luoghi della movida non vengano realizzate esibizioni amplificate e che il limite orario massimo per le esibizione venga allungato di un’ora, fino alle 22.

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