La mappa della criminalità milanese: Piazzale Loreto il luogo maggiormente a rischio

La mappa delle zone più «colpite» dalla criminalità elaborata dalla Cattolica.

Una mappa che indica una "zona rossa" del crimine milanese. L'hanno partorita i ricercatori del centro Transcrime, ente d'eccellenza dell’Università Cattolica che effettua studi sui fenomeni criminali. La ricerca ha dimostrato che, in un anno, il 43 per cento delle rapine si è concentrato in un territorio ristretto della città, circa il 10 per cento.

La sperimentazione ha avuto come oggetto la possibilità di testare alcune tecniche di indagine spaziale nell’analisi di alcuni fenomeni criminali (omicidi dolosi, rapine e furti in appartamento) all’interno del territorio del Comune di Milano utilizzando le informazioni contenute nella banca dati SDI. La finalità era consentire alle Forze di Polizia di disporre di analisi più precise sulle concentrazioni e sugli andamenti della criminalità per migliorare gli interventi di contrasto e sviluppare politiche di sicurezza efficaci.

La "zona rossa" in oggetto si estende dal centro, e poi fuori appena oltre la cerchia dei Bastioni, in particolare a Nord verso l’area intorno a piazzale Loreto. Una zona indicata ad alto rischio per i ricercatori della Cattolica che già negli anni scorsi avevano o portato avanti altre ricerche nelle quali mettevano in relazione tutti gli eventi criminali (ad esempio i furti in appartamento) con il territorio milanese.

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