De Amicis, il cinema di Milano occupato in difesa della scuola pubblica #Lso

Cinque giorni di assemblee e poi si cercherà di riqualificare lo spazio, abbandonato da undici anni.

Qualche tempo fa era stata la volta del Cinema Maestoso, occupato per breve tempo da ragazzi legati ai centri sociali, adesso è la volta del Cinema De Amicis di via Caminadella, zona piazza Vetra. Ma se l'occupazione del Maestoso era stata all'insegna della cultura e l'idea era di far rinascere il cinema, qui siamo in ambito decisamente più politico: per la precisione, difesa della scuola pubblica.

Questa la ragione per cui ieri pomeriggio un centinaio di studenti guidati dai gruppi di Retestudenti e Casc (collettivo studentesco legato a Cascina Lambrate) hanno occupato il cinema, abbandonato da undici anni, ribattezzandolo Lso. L'idea è di dare vita a cinque giorni di dibattiti e assemblee sulla scuola pubblica (per esempio il tema della scarsità di residenza universitarie in città) e anche concerti (sabato dovrebbero esserci gli Assalti Frontali).

La polizia è arrivata subito, ma per il momento ha lasciato fare. Probabilmente per non alimentare troppe tensioni, considerando che domani ci sarà un corteo studentesco abbastanza imponente per via della giornata mondiale del diritto allo studio (partenza alle ore 9 in piazza Cairoli). Le ultime esperienze ci hanno insegnato che a Milano le occupazione o si fanno in un certo modo (fondamentalmente con un certo grado di accordo da parte della giunta) oppure rischiano di durare poco. Dopo i cinque giorni di assemblea i ragazzi infatti intendono "riqualificare questo spazio dal basso"; ma è adesso è davvero difficile capire che sarà data loro questa possibilità.

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