Brebemi, in arrivo un'autostrada elettrica

Carsharing e stazioni di rifornimento per auto elettriche. Ma prima bisogna riuscire a portare a termine i lavori.

Sentir parlare di progetti avveniristici (ovviamente in funzione Expo 2015) per la Brebemi fa un po' sorridere, considerando quanti ritardi, tanto per cambiare, anche questa arteria abbia accumulato. Tanto che, forse, sarebbe meglio preoccuparsi di portarla a termine e basta. La data di fine lavori è segnata per aprile 2014, al momento l'avanzamento dei lavori era del 49,4% rispetto a tutta l'opera ma del 66% rispetto al solo asse autostradale.

Insomma, di lavoro da fare ce n'è ancora parecchio; ma evidentemente questo non demoralizza le autorità che hanno deciso di varare il piano "Brebemi elettrica". Di che si tratta? I 63 chilometri che collegano Brescia a Bergamo e Milano avrà un servizio di car sharing con vetture alimentate elettricamente e, di conseguenza, alcune stazioni di rifornimento elettrico lungo il tracciato. Il tutto si farà grazie a un accordo con A2A.

Messa così, non sembra un'idea malvagia: "La sfida oggi non è soltanto creare nuovi collegamenti all'interno del Paese, ma anche aprirsi al trasporto ecosostenibile in modo non tradizionale. Questa prima esperienza diventerà anche una grande promozione per il trasporto elettrico extraurbano", spiega il ministro per i Trasporti Lupi. E anche un nuovo modo di intendere il carsharing, finora limitato a tracciati cittadini o per noleggi su più giorni.

Questo dell'autostrada elettrica è uno dei 60 progetti che stanno nel piano Agenda Italia, che si occuperà di Expo, la promozione dell'Italia nel mondo e lo sviluppo del paese. La Brebemi probabilmente rientra in quest'ultimo capitolo; ma prima di stropicciarci gli occhi davanti alla prima autostrada elettrica d'Italia sarà il caso che i lavori vengano portati a termine. Entro aprile 2014.

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