Nuove azioni in difesa della scuola e contro Expo: occupato l'ex Cinema Arti

In difesa della scuola pubblica il Collettivo Lambretta occupa l'ex cinema Arti di Via Mascagni. Gli stessi antagonisti avevano occupato qualche giorno fa l'ex cinema De Amicis

L'ex cinema Arti, dove da piccoli si incontrava Topolino, Paperino e Pippo, luogo storico milanese, è stato occupato questa mattina da un gruppo di studenti distaccatosi dal corteo principale durante la giornata di mobilitazione in tutte le città italiane.
A guidare l'azione il gruppo di antagonisti del "Collettivo Lambretta", lo stesso che alcuni giorni fa aveva temporaneamente occupato temporaneamente l'ex cinema De Amicis, chiuso dal 2002.
L'Arti è una struttura nata nel 1935 e, dopo la ricostruzione post bellica, ha cominciato la sua programmazione nei primi anni '50. Nel 1977 divenne una sorta di casa Disney. Poi, nel 2007 nei suoi locali rinacque il Derby, storico luogo del cabaret milanese, senza però eguagliarne la memoria.

Spiegano gli attivisti:

Staremo qui tre giorni per rivendicare più spazi di cultura a Milano. I soldi delle grandi opere come Expo, vadano alla scuola! Riappropriamoci dei diritti, contro la Milano di Expo

Gli occupanti hanno iniziato a sgomberare la sala completamente al buio e si preparano a passare lì la notte. Secondo quanto si è saputo, dovrebbero rimanere lì per almeno tre giorni.
Contemporaneamente, il resto del corteo studentesco guidato dal centro sociale "Il Cantiere" ha invaso pacificamente la sede di Google, nel centro di Milano.

C'è un intero territorio virtuale, quello della rete, dove i giganti come Google, Facebook e Yahoo incassano enormi guadagni grazie alle nostre connessioni, grazie al fatto che violando la nostra privacy si appropriano dei nostri dati

Così i manifestanti spiegano le loro ragioni.

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