Stadio dopo Expo: arriva l'offerta del Milan

Il Milan manifesta l'interesse per un suo stadio nell'aera Expo


Milan vs Inter. La sfida si misura anche sulla costruzione del nuovo stadio, chiesto a gran voce dalla politica e dai tifosi. L'Inter tace, così il Milan, in contropiede, va in gol: martedì scorso la società rossonera ha spedito ad Arexpo spa una lettera ufficiale per manifestare il proprio interesse. I lavori dovrebbero cominciare non più tardi del giugno 2016 perché l’impianto sia pronto in tempo per la stagione 2018/2019. Uno stadio da almeno 60 mila posti. Una dichiarazione d'intenti non vincolante.

Se una delle due società scegliesse di trasferirsi a Rho, l’altra potrebbe acquisire il Meazza a titolo definitivo. Il vecchio e glorioso San Siro ospiterà la finale di Champions League del 2016, che cadrà praticamente in contemporanea con il previsto avvio dei lavori dello stadio post-Expo. Il Milan pone due precise condizioni, però. La piena proprietà delle aree (almeno 120 mila metri quadrati di superficie) e quella dei diritti edificatori per realizzare negozi e ristoranti.

Rimandata invece a un successivo momento la trattativa sull'eventuale prezzo di acquisto dei terreni. La convenzione con il Comune per l’affitto di San Siro può essere rescissa a partire dal 2016. Milan e Inter versano ora più di nove milioni di euro all’anno per l’affitto. Staremo a vedere chi vincerà la "sfida".

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