Il programma dei centri sociali di Milano e hinterland: weekend del 29 e 30 novembre

Gli eventi, i live e i concerti del fine settimana underground milanese.

Cosa propongono i centri sociali di Milano e hinterland per questo fine settimana? Ecco il programma, senza pretese di completezza e con lo spazio dei commenti sempre a disposizione per segnalare quanto non trovare in questo post.

Il programma del Leoncavallo (via Watteau, 7)

Venerdì 29 e sabato 30 al Leoncavallo è di scena l'evento La terra trema: "LA TERRA TREMA accoglie agricoltori e agricoltura, vini e vignaioli di qualità, contadini resistenti provenienti da tutta Italia, per dar vita a tre giorni di degustazioni individuali e guidate; dibattiti e confronti pubblici; incontri informali con i produttori; acquisti diretti; concerti, proiezioni, cene a filiera diretta". Il programma completo qui.

Il programma del Conchetta/Cox 18 (via Conchetta, 18)

Venerdì 29 serata dedicata ai "maniaci dei dischi", come da titolo. Dj set esclusivamente in vinile. Sabato 30 invece è il turno dei concerti live con Jessie Evans. "Originaria di San Francisco, California, da diversi anni Jessie ha trovato casa nella multiforme scena musicale berlinese. Con il suo charme sensuale quanto dissacrante, Jessie ci introduce in un ambiente esotico composto di ritmi latin-jazz, afro beat, punk, cabaret e no-wave: sassofoni, trombe e percussioni, come uno stormo di uccelli, attraversano lande vagamente familiari ma di fatto spiazzanti, un deja-vu sonoro di un onirico mondo del desiderio, dove lasciarsi catturare da sensazioni primordiali dimenticate".

Il programma del Macao (Via Piranesi, 10)

Venerdì 30 dedicato al ventennale dello zapatismo: "Dalle 21.00 proiezione del video: La Degna Rabbia e a seguire racconti e confronti sulla storia dello zapatismo. Dalle 23.00 Dj set con Andrea Cegna, Noone e special Guest". Sabato sera invece live di Hola la Poyana. Di che si tratta? "L’obiettivo principale di Hola la Poyana! è la ricerca dell’intensità dei brani dai testi ironici e malinconici, soprattutto in versione live, attraverso l’uso di pochi ed essenziali strumenti: voce,chitarra e stomp box. Tra le influenze principali, il blues di Skip James e di Missisipi Fred McDowell, le ballate country di Neil Young, il folk strumentale di John Fahey e alcune divagazioni più spiccatamente 90′s."

Niente da segnalare allo Zam e nemmeno al Torchiera. passiamo all'hinterland milanese.

Il programma del Sos Fornace (Via Moscova 5, Rho)

Sabato 30 alla Fornace, che non salta mai un weekend, Original Social Jungle con N.U.M.A. Crew, Syntagroove, SubTown Crew. N.U.M.A. è la crew special guest di questa settimana e da quello che si capisce si ballerà dubstep: "Collettivo fondato a Firenze nel 2005, New Underground Massive Alliance (N.U.M.A. Crew) è un progetto che raggruppa djs e producers. Dal 2007 and 2010 N.U.M.A. Crew ha sfornato dischi collaborando con grossi artisti internazionali come Zion Train, Madaski (Africa Unite), Asian Dub Foundation e Casino Royale. Da “Elastica” nel 2008 nasce “Erba Records” con la quale vengono sfornati tre “bootleg” rigorosamente in 12″ (‘Herbalist’, ‘Gangsta nuh Play’, ‘Sweet Life’) tutti, puntualemente, al top delle classifiche dubstep e delle vendite dei più importanti negozi di dischi online internazionali.

Il programma del Boccaccio (Via Rosmini 11, Monza)

Sabato 30 saranno di scena i Balsall Heathens. Duo di chitarra e violino che in questi giorni si trova in tournée in Italia e che saranno di scena anche in quel di Monza.

Niente da segnalare invece al Baraonda.

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