Un altro ciclista morto a Milano: le iniziative per ricordarlo

Una manifestazione domani per ricordare il ciclista morto oggi a causa di una portiera aperta improvvisamente in Corso Europa

Era la fine degli anni '60 e in Gran Bretagna iniziavano le prime campagne per sensibilizzare gli automobilisti al rispetto nei confronti dei ciclisti, come testimonia il manifesto sopra. Nel 2013 in Italia i ciclisti muoiono ancora per le disattenzioni degli automobilisti.

Proprio stamattina un ciclista è morto oggi a Milano, Corso Europa, in piena Area C, travolto da un furgone. Si era allargato verso l’interno della carreggiata per schivare lo sportello aperto improvvisamente dall'autista di un bus privato. Ahmed era un immigrato nordafricano di circa 30 anni, in Italia da diversi anni.

In ricordo della vittima vari gruppi di ciclisti milanesi hanno indetto una manifestazione domani mattina alle 8.30 sul luogo dell’incidente. Gli organizzatori invitano i ciclisti a portare una fascia rossa al braccio:

Non si può morire per una portiera, nel cuore di Milano, in piena luce. Due anni dopo, un altro "incidente" come quello che ha portato via Giacomo. Ci troviamo per qualche minuto alle 8:30 in corso Europa per salutare Ahmed.

Giovedì sera o più probabilmente sabato pomeriggio anche la Critical Mass farà qualcosa per ricordare la tragica morte. Questa la pagina dell'evento.

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