Milano a misura di bambino

Al via il piano del Comune di Milano dedicato all'infanzia: dalle ludoteche all'albo delle baby sitter fino al portale web che offre tutti i servizi per le famiglie

L'amministrazione comunale sta creando una città sempre più accessibile per i bambini e per le loro famiglie: a fine mese, durante il Forum delle politiche sociali, verrà presentato alla città il piano per l'infanzia del Comune che vuole anche rendere i quartieri più accoglienti e maggiormente a misura di bambino.

Tra le iniziative previste anche la creazione di un albo delle baby sitter, con le famiglie che potranno anche condividere tata e spesa. Così come l'iniziativa per garantire a tutti la festa di compleanno. Palazzo Marino, attraverso un'associazione, seguirà direttamente le situazioni a rischio. Ma ci saranno anche la nascita di nuove ludoteche, gestite dagli stessi genitori, in spazi messi a disposizione del Comune attraverso la confisca dei beni alla mafia. Prevista anche la copertura economica per i figli della crisi (per esempio per mense o doposcuola) e la nascita, entro l'anno, del Garante per l'infanzia.

Si punta anche al cosiddetto diritto a stare insieme: nei quartieri popolari dove oggi si ritrovano gli anziani, i nonni leggeranno fiabe. Il Comune apre soprattutto alle associazioni del terzo settore che pensino a itinerari e a gite in città, con il nuovo Museo dei bambini alla Besana che diventerà un punto di riferimento. Perché un altro diritto sarà quello a "utilizzare Milano".

Il diritto al gioco a quello a poter vivere un'infanzia al riparo dalle difficoltà economiche sono destinati a trasformarsi in altrettanti servizi offerti dal Comune. Così Pierfrancesco Majorino, assessore ai servizi sociali:

Per troppo tempo il Comune ha pensato soltanto alle difficoltà estreme dei piccoli lasciando ai privati la gestione di cosa fare con i figli e per i figli. Oggi abbiamo gli strumenti per mettere insieme pubblico e privato e per occuparci di tutti i bambini, anche di quelli del ceto medio sempre più in difficoltà per la crisi. È la prima volta che viene fatta una delibera simile. La città ha nascosto i bambini, non è mai stata pensata per loro. Adesso dobbiamo fare un salto di qualità.

Proprio oggi, il sito web del Comune di Milano ha pubblicato un breve video in cui si racconta come l'amministrazione gestisce le scuole e su tutti i servizi offerti agli oltre 30 mila bambini che ogni anno frequentano i 350 nidi comunali e convenzionati e le 174 scuole d’infanzia in città.

  • shares
  • Mail