Capitan Harlock in 2D... picche!

Le disavventure cinematografiche di redattori e ex redattori di 02blog

Ieri, insieme alla storica penna di 02blog Chikatetsu, sono andato al Ducale allo spettacolo delle 20 a vedere Capitan Harlock.

Apro subito una piccola parentesi da critico cinematografico dei poveri: mai si era vista tanta magnificenza nelle animazioni accanto a tanta insulsaggine nella sceneggiatura. Le parti parlate del film servono da didascalie per contestualizzare una storia che, in ogni caso, alla fine si fa fatica a capire. Insomma tanto vale andarselo a vedere con le cuffiette ascoltando un paio di bei dischi.

Ma torniamo a noi. Come si evince chiaramente dalla foto, nella locandina fuori del cinema c'è scritto "Capitan Harlock 3D", ma la prioezione è in 2D! Per di più nella saletta più piccola del multisala: un'esperienza che non aggiunge nulla alla storia di uno spettatore di sale cinematografiche.

Siccome Chikatetsu ha un passato di regista e di cultore della celluloide (mitici i tempi in cui sferzava i proiezionisti del cinema De Amicis al grido di "Quadro!", al minimo sfarfallio di quelle pellicole d'essai) ha fatto la piazzata: alla fine del film è tornato in biglietteria e, creando dietro di sé una bella coda di compratori di biglietti, ha protestato.

"Lì fuori c'è scritto 3D, ma questo è in 2D" ha giustamente fatto notare, ma la verve polemica è stata annaffiata da una risposta degna dei dialoghi del film che avevamo appena visto: "Sì ma tu hai pagato 6 euro, il prezzo del mercoledì per i film a 2D".

Potevamo aggiungere qualcosa se non "E grazie al CA... PITAN HARLOCK"?!

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