Isole ambientali: le nuovo zone 30 di Milano. Ecco dove saranno

Otto vie interessati ai lavori per creare aree in cui la precedenza è data ai pedoni.

Le isole ambientali, in cui le macchine dovranno circolare alla velocità massima di 30 chilometri orari (chiamate infatti anche "zone 30"), sono pronte per il via. Il 7 gennaio è scaduto il bando per la presentazione dei progetti ed è iniziato l'esame delle proposte che si concluderà a fine mese con l'aggiudicazione degli appalti.

Il lavori dovrebbero durare 450 giorni, dopodiché a Milano ci saranno 8 zone 30. Eccole: via Figino, via Dergano, via Muratori, via Melzo, via Colonna, via Caterina da Forlì, via Paruta e via Frattini. Zone in cui non solo si dovrà andare a 30 all'ora (in macchina) ma in cui tutta la viabilità sarà studiata in modo da dare la precedenza ai pedoni, con l'installazione della nuova segnaletica, l’allargamento dei marciapiedi, l’ampliamento degli spazi pedonali. Sono previsti, inoltre, interventi di di riqualificazione ambientale mediante la creazione di punti di aggregazione, aree a verde e piantumazioni, pavimentazioni anche in pietra.

Il costo dei lavori è di 2 milioni di euro, poca cosa quindi, e sono parte integrante di quella strategia per la mobilità che sta caratterizzando i lavori della giunta Pisapia: "Questi interventi dell’Amministrazione comunale sono finalizzati all’abbellimento e alla riqualificazione della città. In particolare garantiranno una maggiore sicurezza agli ingressi delle scuole e dei luoghi pubblici”, l'ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza.

Sul sito del Comune sono presenti anche i dettagli dei lavori per tutte e 8 le vie, eccoli:

Figino - Riqualificazione tratto di Via Silla con sistemazione e messa in sicurezza dell’area antistante l’edificio scolastico mediante la realizzazione di un innalzamento della quota stradale (castellana) in corrispondenza dell’ingresso al plesso scolastico e adozione di una più efficace segnaletica stradale con particolare riferimento agli attraversamenti pedonali.

Melzo - Riqualificazione delle intersezioni -Via Melzo/Frisi/Malpighi per valorizzare la qualità potenziale del contesto, destinando spazi più ampi alla fruizione pedonale con posa di dissuasori nell’ambito riqualificato,-Via Malpighi/Sirtori,- Via Lambro/Melzo/Malpighi e ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellane.

Dergano - formalizzazione degli ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellane.

Muratori - Riqualificazione intersezione Via Muratori/Colletta/Vasari/Corio indirizzata alla valorizzazione della qualità potenziale del contesto, destinando spazi più ampi alla fruizione pedonale protetti con posa di dissuasori nell’ambito riqualificato e ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellane. La riqualificazione di questo spazio comporterà la contrazione della possibilità di sosta, a vantaggio tuttavia dell’ampliamento degli spazi destinati all’uso prevalente dei pedoni.

Paruta - Riqualificazione di varie intersezioni e ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellane.

Colonna - Riqualificazione Via Colonna indirizzata alla migliore definizione del disegno urbano con introduzione di elementi che ne caratterizzino la funzione prettamente locale scoraggiando l’impiego della zona residenziale quale itinerario di attraversamento; ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellane.

Caterina da Forlì - Il progetto prevede la realizzazione di interventi alle intersezioni Caterina da Forlì/Marostica/Desenzano e Caterina da Forlì/Strozzi e la realizzazione di una “Zona 30” in corrispondenza del comparto delimitato dalle vie Fornari, Anguissola e Caterina da Forlì. Gli interventi infrastrutturali ai nodi saranno finalizzati verso l’incremento della sicurezza in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, attraverso una maggiore definizione delle traiettorie veicolari e dei percorsi perdonali in corrispondenza dell’area di intersezione, nonché della riduzione della velocità dei veicoli.

Gli interventi alle intersezioni consentiranno altresì un miglioramento della permeabilità pedonale tra il comparto a nord di viale Caterina da Forlì (ambito essenzialmente residenziale) con il comparto a sud, dove risultano allocati servizi (attrattori) quali plessi scolastici e complessi sanitari e ospedalieri, principalmente al servizio delle utenze deboli. Per la realizzazione della zona 30 si farà ricorso all’attuazione di provvedimenti viabilistici ed a interventi di posa di segnaletica, finalizzati anche a suffragare iniziative a favore della mobilità sostenibile, quali il servizio “pedibus”, già presente in zona.

Frattini - Formalizzazione degli ingressi alla zona con limite di velocità 30 Km/h con rialzo delle soglie di accesso alle aree con sopralzi e castellani.

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