Il Comune cerca 007 per scovare gli stranieri multati e inadempienti

Il comune cerca un gestore che dovrà interrogare le banche dati estere e redigere verbali in lingua straniera. Al momento solo metà delle contravvenzioni vengono pagate

Si parte da un dato: Nel 2013 sono stati staccati 109.118 verbali a targhe estere, di queste poco meno della metà (48.717) non sono ancora state pagate. Mettiamo caso che 50€ sia la media dei verbali, i mancati introiti arrivano a circa 2 milioni e mezzo di euro. Un tesoretto a cui il Comune non ha intenzione di rinunciare.

Rintracciare e notificare la multa ha costi alti: in termini di tempo e di costi, e molto spesso non raggiunge lo scopo: la multa allo straniero rimane insoluta. Insomma, lo straniero (spesso) ne approfitta. Certo, c'è il turista straniero che per ignoranza commette un'infrazione, ci sono tanti multati seriali che approfittano proprio di una targa non italiana per circolare senza rispettare alcuna regola: se i primi, per senso civico, pagano di più, i secondi sono quasi imprendibili.

In pratica bisogna interrogare le banche dati straniere dei veicoli immatricolati, emettere il verbale di infrazione (scritto nella lingua del Paese di residenza) con raccomandata internazionale, eventuale sollecito, e pagamento direttamente al Comune di Milano. Accanto agli stati collaborazionisti, ci sono stati che non collaborano granché: un quarto delle multe mai recuperate corrispondono a targhe francesi,rumene, Principato di Monaco, Bulgaria e Spagna.

Per questi motivi il Comune ha indetto un bando (che chiude il 18 febbraio) per cercare un esattore esterno capace di fare tutto questo in poco tempo e efficacemente. Per tutte le operazioni da svolgere chi vincerà la gara , avrà un compenso stabilito in base a quanto riuscirà a recuperare (per esempio: se le somme riscosse sono inferiori al 10 per cento del totale preventivato, l'aggio sarà di massimo il 15 per cento; se superiori al 30 per cento arriverà al 22). L'appalto dura due anni, con un costo annuo complessivo di 400mila euro.

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