Riapre lo Spazio Oca: venerdì il nuovo bando

Più grande e con uno spazio interamente dedicato al lavoro. Ma chi si occuperà delle nuove Officine creative Ansaldo?

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Riapre lo Spazio Oca (Officine creative Ansaldo). Dopo il lungo stop, uno degli esperimenti culturali e sociali più interessanti in città dovrebbe riprendere vita. Prima di capire bene come sarà la nuova versione dell'Oca di via Tortona, però, bisogna aspettare il bando del comune (che dovrebbe arrivare questo venerdì) e capire quindi quale sarà la società che lo prenderà in gestione.

Il bando infatti, in ritardo di circa un mese, arriverà in giunta questa settimana, al momento gli uffici comunali stanno preparando il provvedimento che dovrebbe dare nuova linfa alla creatura voluta dall'ex assessore alla Cultura Stefano Boeri. I 14mila metri quadrati sono stati messi in sicurezza con tanto di bonifica dell'amianto, una delle ragioni per cui ci sono voluti sei mesi dalla fine del periodo di sperimentazione (terminato il 31 luglio) alla ripartenza che adesso si attende per il 2014.

Lo Spazio Oca diventerà anche più grande, non più solo piano terra e primo piano, ma anche secondo e terzo. Per un totale di 14mila metri quadrati che però necessitano di ulteriori lavori su corrente elettrica, acqua e riscaldamento. Ma le novità più interessanti sono altre, e cioè il fatto che oltre ai concerti, i laboratori artigianali e gli eventi culturali, ci sarà anche tutto uno spazio dedicato al lavoro, al coworking, alle start up e agli incubatori per le nuove imprese.

Su questo aspetto giunge però il primo dilemma: sarà la stessa società a occuparsi di tutto o è meglio dividere il bando in modo che siano due soggetti diversi a occuparsi dei due diversi filoni del nuovo Oca? Barley Arts - che aveva gestito lo spazio nei primi sei mesi di sperimentazione - è pronto a riprendere in mano l'organizzazione. Ma la cosa non va data per scontata: prima di tutto perché, ovviamente, si tratta di un bando aperto anche ad altre realtà; secondo, perché Barley Arts valuterà la possibilità di proporsi solo dopo aver visto il bando. Insomma, la società guidata da Claudio Trotta è sicuramente da annoverare tra gli attori in campo, ma non a tutti i costi.

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