Campagna Ticket Sharing: come ti riciclo il biglietto Atm

Una campagna firmata ATS per il riuso dei tagliandi ancora validi. Alle fermate sono comparsi adesivi e punti raccolta.

campagna ats

Si chiama Ticket Sharing: Fino al 90° minuto, la trovata dei collettivi C.A.S.C. Lambrate, Lambretta e Lab CREA. ATS è l'acronimo che sta per Aderisci al Ticket Sharing, lo slogan della campagna di riuso dei biglietti del trasporto pubblico locale.

L'idea è l'uovo di Colombo: dopo aver acquistato il ticket, essere saliti a bordo e aver raggiunto la meta, il biglietto potrebbe essere ancora valido, se non trascorsi i 90 minuti di validità. Ergo si può utilizzare ancora. Invece di buttarlo nella spazzatura - sostengono gli ideatori - perché non rimetterlo in circolo e far viaggiare altre persone gratuitamente?

Da qui l'idea di creare dei punti raccolta di biglietti usati in corrispondenza di fermate di bus e tram (magari li avete visti e vi siete chiesti cosa fossero). Nei giorni scorsi alcuni militanti sono saliti sui mezzi pubblici a volantinare e informare di questa nuova possibilità. Sulla pagina Facebook spiegano:

Siamo saliti sui tram per spiegare ai passeggeri il senso politico dell’iniziativa, riappropriazione del diritto alla mobilità, e come condividere i loro biglietti. I viaggiatori hanno accolto con entusiasmo il progetto infatti molti di loro hanno lasciato i loro biglietti negli appositi contenitori e hanno preso gli adesivi per attaccarli alle varie fermate.

Una provocazione "anti aumenti" o una possibilità concreta per viaggiare gratis utilizzando biglietti già timbrati, ma comunque validi? Senz'altro entrambe. Io personalmente aderirei all'iniziativa, piuttosto che dimenticarlo nella tasca del giubbotto, perché non rimetterlo in circolo regalandolo a qualcuno che ne ha bisogno? Lo sostengono anche i promotori sul sito MilanoinMovimento:

Dopo aver obliterato il biglietto ATM si hanno 90 minuti di validità, ma molto spesso questi minuti non vengono utilizzati tutti e il biglietto viene buttato. Ed è qui che entrate in gioco VOI! Infatti, posizionando dei contenitori vicini alle fermate potrete lasciare/prendere il biglietto con ancora minuti validi da utilizzare e così potrete far viaggiare e viaggiare gratuitamente!

Lungi dall'azienda incoraggiare una consuetudine come questa che ridurrebbe la vendita di biglietti. Ovviamente sul retro dei biglietto la seguente dicitura è perentoria: "Il documento di viaggio convalidato, qualunque esso sia, è strettamente personale e non cedibile".

I promotori dell'iniziativa dicono che è una consuetudine già diffusa in altre capitale europee e si trincerano citando l’articolo 16 della Costituzione italiana che riconosce il diritto alla libertà di circolazione, così come la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che garantisce la libertà di circolazione nel territorio degli stati membri.

Voi aderireste all'iniziativa?

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