Area pedonale Navigli: il restyling lo fanno i cittadini

Idee in cerca di sponsor per rendere più attrattivo il quartiere tra verde e arte, anche in vista di Expo 2015

I Navigli sono una tra le zone più suggestive di Milano. Ma anche la più problematica. Anche per questo è stato partorito il concorso di idee “Pensa in grande agisci in piccolo” da cui sono stati selezionati dieci progetti per la riqualificazione dell’area pedonale dei Navigli, esaltandone l’identità tra passato e futuro, anche in vista di Expo.

Abbiamo voluto attivare le risorse della popolazione più giovane, mettere in relazione la loro creatività con il sapere di chi da anni abita i Navigli. I progetti leggono e interpretano in questa chiave l’area Navigli ponendo l’accento sulle sue potenzialità, enfatizzando la sua vocazione storica e identitaria e incentivando diverse forme di collaborazione tra i cittadini, i commercianti e gli artigiani presenti.

L'obiettivo è di rivitalizzare il Distretto Navigli stimolando la fruizione degli spazi pubblici, soprattutto nelle ore diurne, da parte chi li vive e li abita, oltre a promuovere la collaborazione tra i diversi operatori presenti nel quartiere. In attesa di uno sponsor privato che rende i progetti realtà.

Tre le idee vincitrici, al primo posto “Salotto con vista”, che prevede la realizzazione tra Alzaia Naviglio Pavese, via Darwin e viale Liguria di una pavimentazione in legno alternata da giardini acquatici con specie arboree tipiche dell’area milanese e delle sponde del Naviglio, aree attrezzate con panchine e wi-fi e un’isola galleggiante per portare al centro della Darsena una vera e propria oasi di verde. Spazio anche all’arte, con l’installazione di 10 pannelli 3x2 lungo la sponda del Naviglio che potranno ospitare a rotazione le opere di giovani artisti creando così una mini galleria a cielo aperto.

Il secondo progetto classificato è “Sopravvento”, con sette installazioni tra cui la piazza delle Vele in Darsena composta da cinque maestose sculture a forma di vela affiancate da sedute a forma di bitte portuali a testimonianza dell’antica vocazione portuale della zona. E ancora: il Giardino dei Libri in via Magolfa costituito da un container adibito a microlibreria del libero scambio con pannelli dotati di codici QR dai quali scaricare e-book in un simbolico raccordo tra passato e futuro. Protagonisti anche i ponti del Naviglio, che diventano ponti di parole grazie all’istallazione di tubi di ottone che, avvolgendoli, creano un giocoso e moderno telefono senza fili.

Infine “Vai Fai – Partecipa e reinventa”, il progetto volto a fare della zona il primo quartiere del riciclo a Milano. Grazie a una serie di colonnine wi-fi facilmente identificabili, verranno segnalati, tramite un’app gratuita, i punti in cui trovare i contenitori modulari per la raccolta della plastica: veri e propri elementi modificatori dello spazio, in grado di assumere diverse funzioni, come panchine, muri separatori, giochi per bambini e perfino pedane per artisti di strada. Una volta svuotati, il loro contenuto darà vita ad elementi di arredo urbano (panchine, cestini, giochi, segnali stradali) totalmente riciclati.

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